Recuperato un miliardo dagli evasori

Enrico Lagattolla

Una medaglia appuntata sul petto, una storia di coraggio e merito. Onorificenze consegnate nel giorno della festa. Arco della pace, la Guardia di finanza festeggia il 232° anniversario della fondazione del Corpo. Sul palco, le parole del generale Angelo Ferraro. Di fronte, un battaglione di formazione per una cerimonia solenne. Autorità cittadine, e milanesi arrivati in piazza per assistere alla giornata delle Fiamme gialle.
Davanti al sindaco Letizia Moratti e al presidente della Regione Roberto Formigoni, si schiera un battaglione di formazione con una compagnia di allievi ufficiali dell’accademia di Bergamo, la Fanfara dell’aeronautica, e alcuni mezzi in uso all’Arma, tra cui la motovedetta V2000 (in anteprima nazionale), e un elicottero.
Una cerimonia che è anche un’occasione per fare il bilancio delle principali operazioni portate a termine nel 2005 e nei primi mesi di quest’anno nelle quattro regioni del Nord Ovest, e in particolare nella Lombardia. Primo, la lotta all’evasione. Oltre un miliardo di euro di recuperi fiscali da gennaio a giugno, con 2.374 evasori scoperti, 2.135 soggetti denunciati per reati fiscali, e oltre 9mila tra lavoratori irregolari e in nero. Ancora, tra il 2005 e il 2006 sono stati sequestrate in Lombardia 9 tonnellate di sostanze stupefacenti, 25 milioni di articoli contraffatti, e accertati danni erariali per oltre 75 milioni di euro.
«In questo momento - commenta Ferraro - la società italiana esprime una profonda e fortemente sentita domanda di sicurezza nella sua più lata accezione: sociale, fisica e anche economica. E a questa domanda la Guardia di finanza risponde con un ruolo di tutto rilievo nell’azione di contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale, al riciclaggio del denaro sporco e all’usura, all’immigrazione clandestina e alla tratta di esseri umani, ai traffici illeciti via mare, al commercio illegale di armi, droga, rifiuti tossici nonché alle manifestazioni del crimine economico e organizzato».