In recupero nonostante i dati Usa

Su l’energia, Saipem +2,2% Eni +1,2%

Piazza Affari chiude in lieve rialzo alla vigilia del ponte di Ferragosto, dopo un tuffo in negativo assieme al resto d’Europa sui dati Usa peggiori delle attese per inflazione e occupazione, e un recupero nel finale guidato proprio da Wall Street. Il Mibtel guadagna lo 0,10% (a 22.104 punti), lo S&P/Mib guadagna lo 0,07% (a quota 28.778) e l’All Stars segna un rialzo dello 0,19% (a 12.264). Tenaris riprende quota, sulla ripresa del greggio successiva ai dati sulle scorte petrolifere americane e sale del 4,12%. Bene anche Saipem (+2,22%) ed Eni (+1,26% a 21,64). Finmeccanica è il peggior titolo del paniere principale S&P/Mib e cede il 3,09% a 18,17. Luxottica perde il 2,42% a 16,79, dopo che nelle ultime sedute aveva corso sul recupero del dollaro rispetto all’euro. Lehman Brothers ieri in uno studio aveva tra l’altro consigliato di vendere dopo il recupero sulla scia della ripresa appunto del biglietto verde. Credit Suisse ha poi rivisto al ribasso il target price da 32 a 27 euro. Colpiti inizialmente dalle vendite sui timori di un ulteriore contagio della crisi Usa, i bancari chiudono sopra i minimi di seduta, con Bpm in frenata dello 0,67, Mediolanum dell’1,42%, Unicredit dello 0,45% e Intesa Sanpaolo invariata a quota 3,76. Tra gli assicurativi, Generali cede lo 0,65% (a 22,86) e Unipol l’1,21% (a 1,721), mentre FonSai si muove in controtendenza (+1,43%). Dopo l’impennata delle ultime sedute Seat Pagine Gialle registra modeste prese di beneficio e lascia lo 0,44%. Ancora acquisti su Parmalat (+3,51%), mentre continuano le voci di scalata. Contrastate le Borse europee, con Londra, Parigi e Francoforte in recupero frazionale. Recuperi superiori, a metà seduta, a New York.