Recupero olio: in 20 anni risparmiati 750 milioni

La necessità di recuperare gli oli lubrificanti usati senza danneggiare l’ambiente è ormai un dato acquisito. Meno conosciuto è il fatto che l’olio usato rappresenti un’autentica risorsa economica, in quanto può essere rigenerato e utilizzato. Lo sottolinea il Consorzio obbligatorio degli oli usati (Coou) che nel suo Rapporto ambientale 2004 ricorda i 750 milioni di euro risparmiati sull’importazione di petrolio in poco più di vent’anni dal nostro Paese, grazie al riutilizzo dell’olio esausto. Un chilogrammo rende infatti circa 0,6 kg di nuova base lubrificante, oltre ad altri prodotti come gasolio e bitumi. Nel 2004, il 76,4%% dell’olio recuperato dal Consorzio è stato avviato alla rigenerazione, il che fa dell’Italia, sottolinea ancora il Coou, l’unico Paese veramente adempiente alla direttiva europea. I programmi ambientali e l’efficienza gestionale del Consorzio hanno permesso un incremento di raccolta, nonostante i consumi del nuovo siano calati.