Recupero sottotetti, prolungata la scadenza

Interventi ammessi fino alla fine del mese. Esteso a 5 anni il divieto per i nuovi palazzi

Slittano alla fine di dicembre i termini per il recupero dei sottotetti in Lombardia. La Commissione Territorio della Regione ha infatti proseguito ieri mattina la discussione sul progetto di legge sui sottotetti e, con l’approvazione di un emendamento proposto proprio dall’assessore all’Urbanistica Davide Boni, ha apportato due importanti modifiche al documento: viene infatti reso possibile il recupero dei sottotetti negli edifici esistenti alla data del 31 dicembre 2005 o consentito sulla base di permessi a costruire rilasciati entro il 31 dicembre o, ancora, nel caso di denunce di inizio attività presentate entro il primo dicembre 2005.
È inoltre esteso da tre a cinque anni il divieto di realizzare sottotetti sui nuovi palazzi. Infine sono eliminate le deroghe al divieto, inizialmente previste in caso di figli, anziani, portatori di handicap, assunzione di badanti o, se si fosse trattato della prima casa, per giovani coppie.
«La proposta di emendamenti - sostiene il relatore, l’azzurro Marcello Raimondi (Fi)- è il frutto di un lungo dibattito che si è sviluppato in Commissione, tra i partiti e nel confronto con le categorie e l'Anci. La proposta va incontro alle molte famiglie che si sono trovate in difficoltà con i frettolosi divieti imposti dal 31 marzo e con le rigidità di molti uffici comunali anche in presenza di diritti legittimi».
La prossima settimana l'emendamento sarà votato dalla Commissione e il progetto di legge arriverà in aula consiliare prima di Natale, per il voto definitivo «ma ormai - dichiara Boni - siamo alla fine del tunnel».
«Sui sottotetti la maggioranza fa marcia indietro», sostiene il diessino Marco Cipriano, consigliere regionale lombardo dei Ds - propone l'ennesima versione della legge che dovrebbe correggerne un'altra approvata solo otto mesi fa. Gli emendamenti cancellano la selva di deroghe che caratterizzava la stesura precedente». Per la Margherita gli emendamenti di Boni «non fanno che accogliere alcune richieste formulate dall’opposizione». «In modo particolare - conferma Giuseppe Adamoli - vengono eliminate tutte le deroghe alla giusta norma secondo la quale sono recuperabili solo i sottotetti realmente esistenti».