Il recupero di Villa Osio diventa un «romanzo»

Il volume La Casa del Jazz a Roma. Il recupero di Villa Osio sottratta alla criminalità e consegnata ai cittadini, curato da Guido Ingrao e introdotto da un saggio di Walter Veltroni (Electa), illustra il progetto di restauro e conversione funzionale di una villa romana dei primi del Novecento, in un centro studi per la musica jazz. Un ricco apparato iconografico guida alla comprensione del progetto e della sua storia, dallo stato di fatto (la villa era diventata emblema della criminalità) fino alla ristrutturazione e alla costruzione della nuova sala concerti.
Il progetto di restauro nasce dalla confisca della residenza appartenuta al boss della banda della Magliana, Enrico Nicoletti, e successivamente assegnata al Comune di Roma. Il volume documenta tutte le fasi del progetto di conversione, sviluppato da Zètema Progetto Cultura con l’architetto Guido Ingrao, che ha portato alla realizzazione di un auditorium multifunzionale per proiezioni, incontri e concerti, una sala di registrazione, un archivio audiovisivo oltre a biblioteca, caffetteria e foresteria.
Il libro sarà presentato oggi alle ore 17.30 presso la sala concerti della Casa del Jazz di Roma. All’evento, coordinato da Luciano Linzi, parteciperanno Guido Ingrao, Francesco Cellini, don Luigi Ciotti, Roberto Gatto, gli assessori Umberto Croppi e Giulia Rodano (rispettivamente del Comune e della Regione).