Red Bull, è la solita storia Ma Alonso sogna in grande

La storia che corre a trecento all’ora insegna che il circuito di Montmelò rappresenta la cartina tornasole della bontà di una monoposto. E guarda caso le Red Bull qui volano. Dunque, messaggio ricevuto forte e chiaro. Gli altri se ne facciano una ragione, anche Lewis Hamilton che, oltre a tuonare sulle nuove gomme dure Pirelli («sono un disastro, sono lente e non durano così a lungo»), ha fatto il suo per restare attaccato a Webber (il più veloce in entrambe le libere) piazzandosi a soli 39 millesimi dall’australe. Questo mentre, visto come girava, cresce la sensazione forte che Vettel (3° tempo), con gomme dure e carico di benza, stia prenotando il Gp di domani. Si vedrà.
Alonso e la 150° Italia sono quinti a un secondo e rotti dopo l’introduzione degli ultimi aggiornamenti: il fondo scocca che ottimizza il soffiaggio degli scarichi nel diffusore e un’ala posteriore che fa discutere per via di due profili che sporgono. Oggi la Fia farà sapere, prima delle qualifiche, se l’ala in questione è ok. Intanto Fernando dice: «Sono molto felice delle novità portate qui... il podio è ora più vicino di quanto non fosse in Turchia». Di altro umore Felipe Massa, ottavo e finito anche nella sabbia.
Il tutto mentre, visto l’affondo di Hamilton sulle nuove gomme Pirelli, il gran capo della Casa italiana, Paul Hembery, spiega: «A Istanbul le hard duravano un paio di giri in più delle morbide, qui molto di più (10)... la differenza di due secondi sul giro è più di quanto ci aspettassimo, ma la bontà delle nuove dure si vedrà in termini di strategie possibili in gara». Per non farsi mancare proprio nulla, prosegue nel Circus il tormentone sull’improvviso veto Fia agli scarichi soffiati tipo Red Bull, poi slittato di tre gare dopo le proteste dei team. La Federazione fa sapere di non poter escludere proteste dei team che non lo adottano (Williams, Virgin e Hrt).
A Montmelò c’è anche spazio per sognare. Il capo della Rossa, Stefano Domenicali, replica così a chi gli chiede se un giorno Hamilton potrà andare in Ferrari: «È uno dei tre piloti più forti, non vedo perché dovrei rispondere no. Mai dire mai nella vita». Sott’inteso: alla Rossa solo i grandi; sott’inteso: alla Rossa il grande c’è già. Sott’inteso: magari quando Fernando smetterà.

Seconde libere 1. Webber (Aus) Red Bull 1.22.470; 2. Hamilton (Gbr) McLaren 1.22.509; 3. Vettel (Ger) Red Bull 1.22.826; 4. Button (Gbr) McLaren 1.23.188; 5. Alonso (Spa) Ferrari 1.23.568; 6. Rosberg (Ger) Mercedes 1.23.586; 7. Schumacher (Ger) Mercedes 1.23.981; 8. Massa, (Bra) Ferrari 1.24.278; 9. Kobayashi (Gia) Sauber; 10. Heidfeld (Ger) Renault; 11. Perez (Mes) Sauber; 12. Petrov (Rus) Renault; 13. Buemi (Fra) Toro Rosso; 14. Barrichello (Bra) Williams...
Così in tv Oggi pole Rai2 ore 14; domani Gp alle 14 Rai1