Red Hot, rock piccante in replica anche stasera

da Milano

Davanti a Giorgio Armani e Donatella Versace seduti in tribuna, i Red Hot Chili Peppers hanno iniziato ieri sera la loro due giorni milanese davanti a un Datch Forum tutto esaurito da mesi ed elettrico come ormai capita sempre più raramente. Perciò quando il cantante Anthony Kiedis, che mescola un passato di stravizi con l’abitudine alla palestra, è salito sul palco, gli undicimila in platea sono scoppiati in un boato. Strana magia, quella dei Red Hot Chili Peppers. In oltre vent’anni di musica, sono riusciti a mescolare rock duro, funky, rap e persino jazz in una miscela unica che ha portato anche il loro ultimo Stadium Arcadium ad essere per alcune settimane il cd più venduto del mondo. Ma, a parte le nuovissime Dani California e Snow, a provocare vere e proprie tempeste di urla sono stati i classici come Give it away o Under the bridge, autentici capolavori a metà tra energia ribelle e malinconia sognante. Se c’è ancora spazio per musica divertita, ecco, quella dei Red Hot Chili Peppers indubbiamento lo è (ancora).