Reds alla carica: «Facciamo paura»

Mentre la stampa britannica attacca Ferguson, il Liverpool guarda già verso Atene

da Londra

Più che battuto, surclassato. E ancora, umiliato, schiantato, sbaragliato. Una lezione da mandare a memoria. Perchè la comune certezza che affiora dalla amarissima notte di San Siro - secondo i media inglesi - è che il Manchester United non avrebbe potuto fare nulla di più per contrastare l'irresistibile supremazia rossonera. Un tripudio di «corsa e talento» dell'aristocrazia milanista che ha letteralmente «spazzato via le speranze di una finale tutta inglese». Ad Atene vola dunque il Milan, e ai Red Devils non resta che raccogliere i «brandelli di speranza» per un tris di successi (Champions assieme a campionato e coppa nazionale) destinato a rimanere nei sogni dei suoi tifosi. La realtà è ben più aspra, e racconta - scrive il Daily Telegraph - di un Manchester United «battuto tatticamente, dominato tecnicamente, fuori dall'Europa». Giustamente eliminato da un Milan capace di «vincere ogni confronto, sempre primo negli scontri, superbo nel possesso palla». Lo United ha subito - secondo il Times - «la più umiliante e assoluta sconfitta nelle tre semifinali di Champions sotto la guida di Sir Alex Ferguson». Una cocente delusione per la famiglia Glazer, proprietaria del club, per la prima volta riunita in tribuna per assistere ad una partita dello United. Ma soprattutto un fallimento per Ferguson che si era illuso di aver ricostruito una squadra imbattibile, figlia di quella del 1999, capace di centrare la storica tripletta. Ora il manager scozzese si nasconde dietro l'alibi della stanchezza, del calendario congestionato che costringe le squadre in campo ogni 48 ore. Ma non basta. «Imbarazzante è uno dei modi per descrivere come la squadra di Ferguson sia stata ridotta», sostiene l'Independent, già proiettato alla finale del 23 maggio. A distanza di due anni, dunque, toccherà nuovamente al Liverpool cercar di fermare i rossoneri. «Benitez dovrà inventarsi un altro miracolo» secondo l'Independent. In perfetta sintonia, il manager dei Reds allontana i favori dei pronostici. «Solo perchè abbiamo già vinto nel 2003, e battuto il Chelsea in semifinale, la gente crede che vinceremo noi - ha detto -. Ho sempre detto che noi siamo cresciuti molto in questi due anni, ma anche il Milan è una squadra più forte, con grande personalità e qualità. Completa in ogni reparto. E Gattuso e Kaka sono tra i più forti al mondo». Insomma la grande attesa è cominciata. E Steven Gerrard, capitano dei Reds, suona la carica: «Siamo un incubo per chiunque».