Referendum per bandire la sharia

Americani al voto anche su 160 referendum. Tra i più curiosi c'è quello, in Oklahoma, per la messa al bando preventiva della legge islamica. Un deputato che ha proposto l'emendamento: "Siamo in guerra e una delle cose che da fare è proteggere la nostra terra"

Washington - Negli Stati Uniti non si vota solo per le elezioni di midterm (un terzo dei senatori, tutta la Camera e 37 governatori). Si andrà alle urne anche per alcuni referendum: 160 in tutto. Tra i quesiti all'ordine del giorno c'è un po' di tutto: dalle tasse alla marijuana. Si voterà anche per una sorta di messa al bando preventiva della "sharia", la legge islamica. In Oklahoma è in programma uno dei referendum più singolari: i quattro milioni di elettori dello Stato in realtà sono chiamati a decidere sull’inserimento nella costituzione di un esplicito divieto dell’applicazione della legge islamica.

Solo una misura preventiva L’iniziativa è stata presa - è bene ricordarlo - senza che vi sia stato alcun tentativo da parte della locale comunità islamica, che conta appena 30mila persone in tutto lo stato. Si è deciso di chiedere il parere dei cittadini su questo argomento per bloccare una possibile futura deriva verso la dominazione islamica locale. "Siamo in guerra e una delle cose che da fare è proteggere la nostra terra e noi non ci fidiamo di chi sta a Washington" ha dichiarato uno dei deputati che ha presentato l’emendamento che si chiama "salviamo il nostro Stato", che ora ha bisogno dell’approvazione popolare.