Referendum, col «trucco» una minoranza può vincere

I veri trappolari, a mio parere, sono quelli dei 4 “sì” che, ipocritamente, smaniano e bollano quelli che non vogliono andare al voto i quali, essendo contro, hanno il legittimo interesse di impedire la formazione del quorum. Se, infatti, gli italiani fossero per il Sì, il quorum del 50 più uno per cento sarebbe pacificamente sicuro e non ci sarebbe bisogno di tante diatribe. Essendo invece consapevoli di essere minoranza nel Paese i furbacchiotti del Sì, i quali, supponiamo, a titolo di esempio, fossero al 34%, si sbracciano a suggestionare, con falsi accenti quasi “De Coubertiniani”, i cittadini contrari, perché basterebbe che appena il 16% di elettori contrari si lasciasse concutere andando a votare No, o a mettere scheda bianca, che scatterebbe il quorum e il referendum sarebbe valido, ma con l’effetto perverso di dare una vittoria falsa a una minoranza, in barba alla stragrande maggioranza dell’elettorato.