Referendum: sconfitta clamorosa della sinistra

Ho la netta impressione che il 25 per cento dei votanti registrato nel referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno rappresenta una clamorosa sconfitta per tutta la sinistra che con tutti i suoi leader si è battuta per il Sì. Ciò ha evidenziato il contenuto politico del referendum.
Ho scritto clamorosa perché penso che possa provocare cambiamenti addirittura al vertice dello schieramento del centrosinistra.
L’esito ha rafforzato la posizione dell’«astensionista» Rutelli nei confronti del «cattolico adulto» Prodi; ciò creerà ulteriore tensione fra i due leader. Prodi è arrivato al capolinea?
Debbo rilevare che anche la posizione di Fini sarà oggetto di polemiche fra i suoi colonnelli. Solo in Italia un referendum sulla procreazione può far traballare le poltrone più importanti degli schieramenti politici.

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