Il referendum sulla Devoluzione è la chiave per riavviare il nostro Paese

Al di là della devolution, che delle riforme è soltanto una parte e neppure la più importante, votando sì avremo un minor numero di parlamentari, una bella sforbiciata del 25per cento che ridurrà le spese dello Stato e un’unica Camera legislativa che ridurrà i tempi di approvazione delle leggi. E finalmente un primo ministro autorevole, che nomina e licenzia i ministri e non più, come ora, un presidente del Consiglio da operetta, prigioniero dei partitini e dei veti incrociati.
Giovanni Bertei La Spezia