Referendum La Svizzera apre le frontiere a bulgari e romeni

Gli svizzeri hanno detto «sì» alla libera circolazione dei lavoratori tra l’Ue e la Confederazione. Mentre i sondaggi prevedevano un risultato sul filo di lana, un netto 59,6 % degli elvetici ha ieri approvato il rinnovo dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra Svizzera e Unione europea e la sua estensione a Romania e Bulgaria. In gioco era la salvaguardia dell’insieme delle intese bilaterali raggiunte negli anni tra Ue e Svizzera. Solo in Ticino, il «no» ha stravinto con una valanga del 65,8 % di pareri contrari, mentre dei 26 cantoni della Confederazione, solo altri tre hanno votato contro.