Regali «last minute» Sugli scaffali quanti libri sulla capitale

Ultimissime ore per fare gli acquisti natalizi. Per i ritardatari che anche stavolta hanno fatto buoni propositi di puntualità che poi non sono riusciti a rispettare, per quanti non resistono al desiderio di comprare ancora un regalo, e per tutti coloro che amano doni utili, trendy e «romani», l’appuntamento è in libreria. A Natale, infatti, la Capitale si mette in mostra tra saggi e libri illustrati, per raccontare ad appassionati e curiosi le sue tante storie, dall'antichità alla cronaca, in un boom di strenne da mettere sotto l’albero. Si apre con il 21 aprile 753 a.C., data della fondazione della città, e arriva al 30 aprile 2008, Roma giorno per giorno di Claudio Rendina (Newton Compton), cronologia, che tra eventi politici, militari e costume, narra l’evoluzione dell’Urbe, nell’«idea» e nello spazio. Preciso resoconto del tempo che passa, il libro è arricchito da schede su argomenti vari, tra architettura e leggenda. Stesso editore per 101 perché sulla storia di Roma che non puoi non sapere di Ilaria Beltramme, selezione di piccole e grandi curiosità cittadine, perché, come dice l’autrice nella prefazione, «forse l’essenza, la ciccia, delle questioni storiche si può incontrare anche fra personaggi minori». È un vero e proprio tour quello di Roma Nuova architettura di Sebastiano Brandolini (Skira), che analizza le più recenti e apprezzabili novità del patrimonio edilizio capitolino, negli ultimi dieci anni segnato da un incremento di volumetrie pari all’80 per cento. Dal Maxxi di Zaha Hadid a Carlo Aymonimo in Campidoglio, fino al centro commerciale Porta di Roma dello Studio Valle e ad architetture meno note, un viaggio che cerca di offrire una panoramica, ma soprattutto delineare una visione, della città che cambia.
Si parla pure del primo Natale cristiano ne La Casa di Augusto. Dai Lupercalia al Natale di Andrea Carandini con Daniela Bruno (Laterza). Per l’archeologo, «come la basilica costantiniana di Betlemme era sorta sulla grotta dell’epifania di Gesù ai pastori, così la basilica di Anastasia poteva essere sorta sopra l’ingresso al Lupercale, la grotta dell’epifania di Romolo ai pastori e al porcaro Faustolo». Un’analisi attenta dei dati emersi dagli scavi sul Palatino, che non manca di rivelare «sorprese» sulla storia della città e dei suoi riti. Electa pensa a Villa Osio ne La Casa del Jazz a Roma, a cura di Guido Ingrao, che, con testi, foto e piante, ripercorre la storia della struttura, dal contesto topografico al progetto di Cesare Pascoletti, dai lavori per la costruzione a quelli di recupero, dal sequestro alla criminalità organizzata fino alla destinazione a «Casa del Jazz».
Musica ma anche cinema. L’editore insieme al Centro sperimentale di cinematografia pubblica Esercizi sulla bellezza. Piero Tosi e i seminari di acconciatura e trucco al CSC a cura di Stefano Iachetti e Alfredo Baldi, che illustra l’arte di «creare facce» e personaggi, attraverso gli occhi e l’esperienza di chi ha lavorato con i più grandi registi del nostro cinema, da Antonioni a De Sica, da Lattuada a Comencini. Nel tentativo di rivelare quanto possa essere «alta» un’arte comunemente ritenuta minore. È un dietro le quinte pure quello proposto da Storia del cinema italiano. Censure a cura di Enzo Sallustro (Silvana) dedicato, come rivela il sottotitolo, a «film mai nati, proibiti, perduti, ritrovati», tra i quali, molti girati nella Capitale, in un sorprendente susseguirsi di scatti, scene, storie e «tagli», che non risparmia neanche maestri come Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini. Sembrano fumetti le grandi tavole realizzate da Gilles Chaillet nel libro Nella Roma dei Cesari (BD), guida alla città nel 315, sui passi di un ipotetico giovane che la vede per la prima volta. Una fedele ricostruzione di come quartieri e monumenti dovevano apparire agli uomini dell’epoca: pieni di vita e vitalità. Ai più piccoli pensa Fabbri, che, senza rinunciare al trend fatato tanto di moda in questo periodo, propone Winx on Ice. La storia dello show, retroscena fiabesco del musical che porta, per la prima volta, le Winx sul ghiaccio e che sarà al Palalottomatica, dal 2 al 6 gennaio. Infine, l’appuntamento classico con L’Agenda della Notte, che l’editore Iacobelli dedica alla «città che non dorme», come recita il sottotitolo. Il più completo viaggio bilnque (italiano e inglese) tra ristornati, wine bar, discoteche, pub, spazi espositivi e per concerti. Per un 2009 da nottambuli.