Regalino ai pensionati, ma è ancora lite sulle tasse

Palazzo Chigi dà un contentino alla sinistra radicale ma non si placa lo scontro, nella maggioranza, sulla riduzione delle tasse. Ferrero: "Qualsiasi taglio generalizzato è sbagliato, dobbiamo aiutare lavoratori e pensionati con redditi medio-bassi"

Roma - Nonostante palazzo Chigi cerchi, giorno dopo giorno, di trasmettere segnali di sicurezza e tranquillità, lo scontro tra le diverse anime della sinistra continua all'arma bianca intorno al nodo centrale del fisco e delle pensioni. Ora il governo dà un contentino alla sinistra radicale, con un bonus di circa 300 euro per i redditi più bassi. "La quattordicesima per 3 milioni di pensioni è un primo segnale positivo: ora occorre proseguire con la redistribuzione del reddito in Finanziaria, evitando tagli generalizzati delle tasse". Lo ha detto il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, sottolineando che "la vera emergenza italiana è data dai milioni di famiglie di lavoratori, pensionati e disoccupati che non arrivano a fine mese". Secondo Ferrero, "è necessario abbassare la pressione fiscale sui lavoratori e i pensionati con redditi medio-bassi, sostenere i redditi dei poveri e intervenire sulla casa e sugli anziani non autosufficienti". "Qualsiasi taglio generalizzato delle tasse - ha concluso il ministro - è semplicemente sbagliato, perché lascia inalterate le differenze sociali, in questo Paese diventate enormi". Le parole di Ferrero evidenziano la netta divergenza di idee tra ciò che che Rifondazione, Verdi e Pdci ritengono prioritario e ciò che invece viene richiesto a gran voce da Rutelli e Veltroni (meno tasse). Insomma, la sinistra litigava prima e continua a litigare oggi, e non riesce neanche più a mascherare le profonde divergenze al proprio interno.

La nuova promessa: più soldi nel 2008 Il prossimo anno, la quattordicesimà per i pensionati con redditi bassi sarà "più pesante". Lo ha ricordato il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il responsabile del dicastero di via Veneto ha sottolineato che se per il 2007 i pensionati che hanno fino a 15 anni di contributi da lavoro dipendente avranno diritto in media a 262 euro, il prossimo anno l’importo erogato sarà di 336 euro. Nella fascia di contributi tra i 15 e i 25 anni l’importo passerà da 327 a 420 euro, mentre per la fascia con oltre 25 anni si passerà da 393 a 504 euro. "La quattordicesima - ha spiegato Damiano - sarà strutturale e dall’anno prossimo sarà erogata a luglio".