Regalino di Natale ai milanesi: per le Feste esclusi i blocchi auto

L’assessore al Traffico De Corato propone targhe alterne nei week end
di shopping. I vertici Pdl frenano. Linea dura sulle multe. I commercianti: modificare la delibera che vieta la circolazione dei furgoni

Biglietto giornaliero Atm scontato, segnalazione sugli svincoli dei parcheggi di interscambio, chiusura dei cantieri che intralciano la circolazione: obiettivo ridurre il traffico natalizio, vero incubo dei milanesi. Questo il risultato di una giornata, aperta nella prima seduta del comitato traffico, presieduto dal vicesindaco e assessore al Traffico Riccardo De Corato con Atm, Amsa, a2a, i presidenti di zona, ufficio tecnico del comune e la polizia municipale, con una linea ben precisa di De Corato, che poi è andata ammorbidendosi con il trascorrere delle ore. La tesi: Milano è invivibile sotto Natale. La mole di auto che affollano le strade per lo shopping è superiore a quanto la città possa sopportare. Antitesi: 20.000 i posti auto vuoti nei parcheggi di interscambio su 80.000 disponibili. Sintesi: chiudere la città al traffico nei week end dal 5 al 23 dicembre. Vigili presidieranno le principali vie di accesso e costringeranno a lasciare le auto nei parcheggi di interscambio. Questa la proposta choc del consigliere Franco de Angelis, che il vicesindaco porterà anche al vertice del pomeriggio.
Ma alla riunione sulla sicurezza di Palazzo Marino, con Davide Boni, capogruppo della Lega in regione - grande assente il ministro dell’Interno Maroni - il ministro della Difesa La Russa, il coordinatore cittadino Luigi Casero, il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, il coordinatore regionale del Pdl Guido podestà, il capodelegazione in giunta Giovanni Terzi, l’europarlamentare e vicepresidente del Pdl in Comune, Carlo Fidanza, la linea dura del vicesindaco subisce una battuta d’arresto. Sono infatti i vertici dell’ala forzista del partito a chiedere a De Corato, che propone invece targhe alterne nei week end nei periodi di shopping, a chiedere una linea più morbida, con il pensiero rivolto alla crisi. «In un periodo di difficoltà economica come questo - commenta il capogruppo Pdl in Comune, ex Fi, Giulio Gallera - qualsiasi misura che rende più difficile o disincentiva gli acquisti a Natale per noi è irricevibile, anche se apprezziamo la voglia di fare di De Corato». Agevolare i cittadini e non ostacolarli è la parola d’ordine all’interno del partito, che rispedisce al mittente anche la proposta di estendere il divieto di carico e scarico merci all’esterno dalla Cerchia dei Bastioni, «irricevibile anche questa». Mano libera invece sulle multe alla auto in doppia fila, senza pietà.
E a proposito del carico-scarico nel pomeriggio il plenipotenziario al Traffico ha incontrato anche i rappresentanti dell’Unione del Commercio. Sul tavolo l’eterna questione degli orari del carico- scarico merci nell’area Ecopass, di cui De Corato ha chiesto il pieno rispetto per agevolare il traffico natalizio e l’estensione dal divieto dalle 7,30 alle 9,30 anche fuori dalla Cerchia. «Orario impossibile da rispettare fuori dall’area Ecopass - replica Simonpaolo Bongiardino amministratore dell’Unione, tanto per mettere le cose in chiaro -. Ma ci impegneremo con i nostri associati perché facciano rispettare gli orari in centro». E sulla delibera di Croci, che dal 1 gennaio vieta la circolazione dei mezzi commerciali al di fuori gli orari di carico: «abbiamo chiesto una modifica o l’annullamento della delibera, che abbiamo impugnato davanti al Tar». I commercianti hanno anche chiesto il raddoppio delle piazzole per il carico- scarico merci, al momento 221 per 7mila esercizi, assicurando l’impegno a effettuare le operazioni sulle piazzole e non in mezzo alla strada. Un incontro interlocutorio per l’assessore al traffico: «Ho ascoltato le richieste della categoria. Vedremo».