Il «regalo» di Delrio a Prodi Ateneo titolato al suo maestro

La sede reggiana dell’Università è stata intitolata a Giuseppe Dossetti, padre Costituente, consultore al Vaticano II, guida spirituale dell’ex premier Romano Prodi e teorico del cattolicesimo democratico. È stato il sindaco Graziano Delrio ad «imporre» il cambio di nome all’ex caserma Zucchi. Ma che fatica per farlo. Prima c’è stato da convincere gli ermellini dell’ateneo per i quali Dossetti non aveva crediti accademici da vantare. «Meglio intitolarla al reggianissimo Ludovico Ariosto», è il grido che si è levato. Poi è stato il turno dei grillini per i quali la mossa è solo uno «spot» del sindaco. La spiegazione forse è molto più semplice. Delrio è un devoto fedele della parrocchia di San Pellegrino, retta, guarda un po’, da don Giuseppe Dossetti junior (nella foto a destra con il sindaco Delrio), nipote del politico monaco, e considerato uno dei più accesi sponsor dell’attuale capo dei sindaci. Non sarà mica stato un favore restituito al proprio parroco, che lo ha sostenuto votandolo, ma soprattutto, facendolo votare?