Il regalo di Natale più richiesto? La salute

Il 76% dei milanesi lo festeggia in famiglia. Spesa media: 330 euro

Se Babbo Natale esistesse, quasi una persona su due quest’anno gli chiederebbe la salute. Un regalo, desiderato dal 46 per cento degli intervistati, primi tra i quali i milanesi, seguiti dai romani e dai napoletani. Come secondo dono (21 per cento) vorrebbero la pace. Quindi l’amore. Solo il 5 per cento spera di trovare soldi sotto l’albero. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Camera di commercio di Milano tramite CedCamera su un campione di 918 italiani, 318 a Milano, 302 Napoli e 298 Roma.
Seguendo la tradizione, passeranno la giornata di Natale in casa propria, con famiglia e amici, la maggior parte dei milanesi (76 per cento). Quest’anno si preferisce andare ospiti in casa altrui soprattutto da parenti a Roma (32 per cento) e da amici a Napoli (8 per cento). E il 2 per cento dei milanesi sarà a casa da solo. Divisa l’Italia a tavola durante le feste. A Milano si preferisce il pranzo di Natale (43 per cento), la cena della Vigilia a Roma (36 per cento) e a Napoli (41 per cento). Dall’indagine emerge inoltre che, al di là dei regali e dei festeggiamenti, solo il 6 per cento ama le festività natalizie perché sono un momento dove si «sta più insieme». Il Natale è anche momento di spese speciali, che gli italiani preferiscono fare nei negozi del centro (34 per cento), soprattutto a Roma e Napoli (36 per cento), e vicino casa (26 per cento), ma non disdegnano nemmeno i grandi centri commerciali (23 per cento). I nostri connazionali iniziano gli acquisti da un mese (22 per cento) a tre settimane (25 per cento) prima delle feste, anche se un buon 7 per cento si ridurrà ai giorni tra il 20 e 23 dicembre per le spese natalizie. E quanto costerà il Natale 2005? In media si spendono 270 euro per festeggiamenti, regali, pranzi e addobbi. A Milano si spenderanno circa 330 euro, a Roma 230, a Napoli 235.
L’uno per cento prevede di superare i mille euro, ma c'è anche un 4 per cento (a Napoli il 5 per cento) che ha dichiarato di non voler spendere nulla.