Regalo di Natale? Il "ritocchino" di bellezza

Filler e punture anti- invecchiamento non conoscono crisi. E sono tra i doni più gettonati. Ma attenzione: alcune sostanze possono rivelarsi micidiali per la pelle<br />

Il «ritocchino», in Italia, non conosce crisi. E il periodo natalizio conferma la tendenza. Tra i regali più gettonati, anche quest’anno, infatti, non mancheranno iniezioni di botulino e filler spiana-rughe. Non c’è stato, insomma, il drastico calo di richieste come avvenuto negli Usa, dove in pochi mesi gli interventi sono calati del 50 per cento. È cambiato però l’atteggiamento del cliente, che ora chiede sconti o magari anziche al medico si rivolge all’estetista. Il ritocco, inoltre, sempre più frequentemente sostituisce altri tipi di regalo. «A Natale, ad esempio - spiega Maurizio Valeriani, primario di chirurgia plastica all’ospedale San Filippo Neri di Roma - sono particolarmente gettonati piccoli interventi cancella rughe, come botox e filler per rimpire i segni del tempo, per i quali la spesa oscilla fra 200 e 500 euro». Insomma meglio una cura di bellezza , per moglie, fidanzata o amante che l’ennesimo telefonino. «Attirano perché sono veloci, poco dolorosi e garantiscono risultati immediati. Ma non sempre sono innocui.», ammonisce però Antonino Di Pietro, dermatologo plastico a Milano e presidente ISPLAD. Alcuni tipi di filler, infatti, possono comportare rischi che ne vanificano ogni effetto positivo. Sotto accusa, in particolare i filler permanenti, che sono a base di gel acrilici non compatibili con la pelle. «Si tratta di sostanze biodegradabili solo in parte- spiega Di Pietro-, quindi, l'organismo non le riassorbe completamente». «Soprattutto nella zona delle labbra, dove la pelle è più sottile, possono crearsi dei granulomi, ossia rigonfiamenti e indurimenti, che si infiammano e possono ulcerare la cute». Meglio allora puntare sui filler riassorbibili, come quelli all’acido ialuronico: durano pochi mesi, ma garantiscono risultati più naturali e soprattutto più sicuri.
AAcq