Regalo di Pasqua a Siri: dai gay fiori e uova sode

Uova sode, contro uova fresche. Niente cioccolato, ma rotture sì. Goliardata o risposta piccata, il fatto è che il comitato promotore del Gay Pride che si svolgerà a Genova nel mese di giugno e avrà il suo culmine il giorno 27 con la manifestazione per le strade della città, risponde al presidente del municipio Centro Est Aldo Siri.
Lui, Siri, cattolicissimo mini sindaco del centro storico era partito in quarta, genuino come sempre, dicendo che per le sfilate delle manifestazioni omossessuali del prossimo giugno che passeranno nelle strade cittadine che sono di sua competenza, aveva già ordinato mille uova a guscio morbido. «Me le porto in via Venti Settembre, su da ponte Monumentale, e le utilizzerò se vedrò oscenità e provocazioni». Se l’ordine di Siri al pollaio sia fittizio o reale quello non si sa, però al presidente ha risposto ieri il comitato che ha sede nella zona di Sarzano in vico Mezzagalera, offrendogli per il giorno di Pasquetta un merendino di uova sode ed un mazzo di fiori.
Un gesto ironico per ricalcare il braccio di ferro nato tra il portavoce del comitato dei gay Alberto Villa e Aldo Siri, un tempo anche compagni di partito. «Il centro storico -afferma Villa- è da sempre un laboratorio di integrazione multiculturale, il sindaco Marta Vincenzi lancia Genova come città dei diritti, come può un uomo di istituzioni, che è anche il presidente di questa zona, fare affermazioni di questo tipo che certo non contribuiscono a portare serenità. È un cattivo esempio per tutti. Sarebbe opportuno che cambiasse rotta».
Se una volta consumato il merendino di Pasqua e annusati i fiori il «feroce» Siri non disdicesse l’ordine facendo spremere le galline nel mese di giugno, cosa accadrebbe? «Le nostre drag queen porteranno al corteo delle padelle in modo da prendere al volo le uova di Siri e a sfidarsi in una gara culinaria alla frittata più buona. Sarebbe davvero un peccato se andassero sprecate, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale».
Logico che il bisticcio tra il biasottiano Aldo Siri e l’astuto Alberto Villa sia stata un’occasione in più per fare parlare le associazioni omosessuali del prossimo impegno «zeneize». «Noi svolgiamo un importante funzione di accoglienza e aiuto» ricorda il portavoce del comitato, «sono molti i giovani in difficoltà che si rivolgono a noi. Ma ci sono anche numerose coppie eterosessuali con bambini che si interessano a quello che facciamo e vogliono partecipare alle nostre iniziative. Basti pensare che il nostro stand alla fiera Primavera ha distribuito oltre 10mila volantini».