Regalo più bello se non ci si spera

(...) Tutte le donne che hanno collezionato profumi mai usati, e foulard tanto griffati quanto inutili sono allora colpevoli? Ma allora quale è il regalo giusto, e come possiamo non deludere, e non essere delusi? Innanzi tutto, parliamo di «aspettative», perché di questo in grande parte si tratta, quando si parla di doni: un dono è infatti la sublimazione di un desiderio, e spesso l'immaginazione, ovvero la proiezione di un desiderio, è sempre diversa dalla realtà, anche quando la realtà si avvicina ad esso. Volete un esempio? Pensate a quanti libri avete letto e vi sono piaciuti moltissimo e a quale è stata la delusione che avete provato nel vedere tradotto il vostro capolavoro in un film, sì, bello, ma non quanto vi sareste aspettati! Eppure chi non aveva letto il libro, ha trovato lo stesso film semplicemente magnifico...
La stessa cosa succede con i regali, e, quindi, il segreto è quello di avere meno «aspettative», o come diciamo noi specialisti di proiettare meno significati «simbolici» sui singoli doni,(ad esempio non è affatto vero che solo un anello sia simbolo di amore...) E se non siete stati contenti dei doni ricevuti, imparate lo stesso a godervi un po' di più i giorni di festa, apprezzando comunque l'impegno di chi ha speso tempo, e denaro, pensando a voi, e sarete più felici! Ma forse non sarete mai così felici come chi non si aspetta proprio niente, e non è abituato ai regali, e riceve anche un piccolo pensiero, o un gesto affettuoso, ma inatteso .
* Docente di Psicologia Medica