Regatando a Ponza (e ritorno)

Mario Cappelli

Per il 14° anno i velisti romani si sfidano, oggi e domani, nella regata d'altura più attesa dell’anno, la Fiumara Grande-Ponza-Fiumara Grande. La regata Velaestate 2005, organizzata dall’Achab yacht club di Ostia, è partita ieri mattina alle 10 da Fiumara grande per arrivare all’isola di Ponza e poi far rotta sul Lido di Roma. Tante le imbarcazioni a vela che si contenderanno la vittoria regatando a mare aperto per oltre 130 miglia marine, senza sosta, raggiungendo l’isola più amata dai velisti romani, Ponza, a testimonianza che l’area di Fiumara, con le migliaia di imbarcazioni ormeggiate nei vari circoli e cantieri, non è «grande» solo di nome. Ottimo il lavoro di valorizzazione dell’area che il Consorzio del Porto di Fiumara grande, presieduto da Pino Stillitano, sta facendo da tempo per far sì che la via fluviale che sfocia nel mare di Roma diventi sempre più conosciuta e apprezzata da chi vive nel mondo della vela.
Ma torniamo alla regata: con il vento buono, i tempi di percorrenza saranno intorno alle 20 ore per i più esperti; in assenza di vento si allungheranno fino ad arrivare a 40 ore e oltre. La regata è diventata ormai nel corso degli anni una classica romana dal sapore derbystico. Tanti i velisti capitolini che non perdono l’occasione, anno dopo anno, di sfidarsi sulle acque predilette lungo la tratta tirrenica più frequentata durante l’anno. Quest’anno i tanti velisti in gara proveranno anche a battere il record stabilito dal vincitore dell’edizione 2004, Isi-Go, che chiudendo la prova in 19h 52’36" stabilì il nuovo primato ai danni di Città di Bisceglie che lo deteneva sin dal 1995 (19h 52’48"). Un record stabilito anche grazie all'esperienza del costruttore della barca Riccardo Capociughi.