Regeni, l'Egitto fa dietrofront: "Ucciso da banda? Mai detto"

Il viceministro nega la versione del governo: "La ricerca delle persone coinvolte nella sua uccisione è ancora in corso"

Sulla morte di Giulio Regeni il governo egiziano fa una nuova giravolta e nega di aver detto che la banda di cinque rapinatori uccisi dalla polizia "fosse responsabile dell’assassinio" del ricercatore italiano.

A dirlo è il viceministro aggiunto dell’interno Abou Bakr Abdel Karim, che secondo il sito del quotidiano Al Masry Al Youm, fa riferimento al comunicato del ministero in cui si dava notizia del ritrovamento dei documenti di Regeni a casa dei familiari dei banditi. "La ricerca delle persone coinvolte nella sua uccisione è ancora in corso" ha aggiunto in un'intervista telefonica mandata in onda dalla trasmissione Al-Haya Al Youm sulla rete satellitare Al Haya. Nel comunicato del 24 marzo del ministero dell’interno si affermava che la banda di rapinatori "era dietro all’uccisione dell’italiano" e che il capo della banda criminale aveva nascosto il borsello di Regeni a casa di sua sorella.

Commenti

freevoice3

Dom, 03/04/2016 - 15:01

Se questo è il campione di persone con le quali dovremmo integrarci lascio a voi la risposta. Leali, sincere, disponibili, oneste.....

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wilfredoc47

Dom, 03/04/2016 - 15:23

Si, lo dicono a Gentiloni o, ancor più facilmente, al mangiafagioli fiorentino cosa sia successo al Cairo! Becchi e bastonati, questo è quanto la nostra caratura ci può permettere. Senza dimenticare che queste faccende sono da sempre regolate da omertà e colpi proibiti, inutile e puerile aspettarsi di più.

CARLOBERGAMO50

Dom, 03/04/2016 - 15:33

BASTA CHE IL GOVERNO ED IL MINISTRO DEGLI ESTERI GENTILONI FACCIANO SENTIRE IL PUGNO DURO CON QUESTE PRESE PER IL C@@O DA UNA NAZIONE CHE NON CONTA UN C@@∑O. MA E' POSSIBILE CHE L' ITALIA, DEBBA METTERSI SEMPRE A )= GRADI CON QUESTI BARBARI E TROGLODITI. CHIUDIAMO LE NOSTRE AMBASCIATE SIA IN INDIA ED IN EGITTO. E CHIUDIAMO LE POSSIBILITA' DI GLI ITALIANI POIRTANO VALUTA COME TURISTI IN QUESTE NAZIONI.

Libero1

Dom, 03/04/2016 - 15:53

Se il regeni era guardato a vista dai servizi secreti egiziani ci sara' stato un motivo.Quello che non capisco come mai sono tre anni che non dicono agli italiani chi tra carabinieri,guardie e dottori pesto' a morte Cucchi e ora pretendono di sapere subito chi ha pestato a morte regeni.

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thunder

Dom, 03/04/2016 - 17:08

Ma piantiamola con questo Regeni (pace all'anima sua)in fin dei conti bastava che si facesse gli affari suoi, invece di voler fare il Che Guevara.Non ho visto molto accanimento per chi ha costretto al suicidio quei poveri disgraziati italiani!vero???? mi riferisco a quelli distrutti dalla mala politica.

tzilighelta

Dom, 03/04/2016 - 17:16

Libero1 che intendi dire che c'era un motivo, che se l'è cercata? Che se stava a casa era meglio? Dillo, fenomeno che non sei altro, non ti basta la melma che hai vomitato in questi giorni, anche tu come il governo egiziano devi fare una giravolta, falla una volta e gira un'altra volta! Babbeo!

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vraie55

Dom, 03/04/2016 - 18:06

Forse ha ragione Lercio, è stato il suo gattino ad ucciderlo

tRHC

Dom, 03/04/2016 - 19:40

Mah questo regeni faceva ricerca (parole della mamma)ma che tipo di ricerca faceva?La mamma(capisco il suo dolore)si fa' qualche domanda? Quale ricerca puo' scatenare una ferocia tale da torturare un ragazzo innocente che fa' dei viaggi in tutto il mondo,solo per ricerca,ci spiegano una volta per tutte che tipo di ricerca faceva il giovane regeni? Gentiloni ci vuole spiegare,perche' il governo Italiano e' convinto che ci siano di mezzo i servizi segreti Egiziani???? Che tipo di ricerca faceva regeni????Altrimenti non si capisce neanche una morte cosi orrenda!!!

Carlo36

Lun, 04/04/2016 - 08:37

Di questo caso non se ne può più. Un ragazzo sconsiderato, inesperto, facilone che per ignoranza non sa comportarsi in un paese arabo si è cacciato da solo nei guai facendo che? Ricerche? Non diciamo scemenze. Le ricerche le fanno i geologi, i medici, i fisici, i biologi, i naturalisti. Lui era solo curioso di sapere il parere dei fratelli musulmani (gli assassini di Sadad e di innumeri cristiani copti) l'ideologia balorda gli aveva paralizzato il cervello come a tutti gli pseudo-sociologi e politici. Pensiamo piuttosto a difendere i nostri soldati in missione e prigionieri da anni in India, pensiamo a difendere i tecnici dei nostri cantieri all'estero, pensiamo alle persone serie, utili e necessarie al paese. Ricerche? Sono cose serie. Non certo quelle dello sfortunato e irresponsabile ragazzo.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Lun, 04/04/2016 - 08:38

moh......BASTA!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 04/04/2016 - 12:06

Visto il Regeni cosiddetto, sedicente "ricercatore", l'Italia è evidentemente spocchiosa e bugiarda, ma l'Egitto non è da meno, e scambia pane per focaccia. Ora, piuttosto che continuare con questa squallida realtà virtuale, è meglio ritirare gli ambasciatori aspettando che si calmino le acque.