La Reggina butta a mare la Samp

A Reggio, blucerchiati irriconoscibili, Flachi nervoso. Un gol annullato ad Amoruso

Antonello Lupis

da Reggio Calabria

Dopo due sconfitte consecutive rimediate contro Juventus e Roma, la Reggina di Mazzarri riesce a bloccare la corazzata di Novellino e a risalire decisamente la classifica. Un successo, comunque, ampiamente meritato dai calabresi a coronamento di una gara perfetta e ben giocata. Irriconoscibile, invece, la Sampdoria e in particolare l'irritante Flachi.
L'inizio del match è tutto calabrese con Cozza, Paredes, Amoruso e Tedesco, in particolare, abili ad attaccare gli spazi e a rendere la vita molto difficile alla retroguardia blucerchiata. Al primo vero affondo, infatti, la Reggina passa in vantaggio (6') col paraguaiano Paredes bravo a deviare di tacco alle spalle di Antonioli un tiro-cross di Mesto. La reazione dei liguri non si fa attendere tant'è che al 13' Flachi, lasciato solo dai difensori reggini a pochi metri dalla porta, tira a botta sicura ma Pelizzoli si supera deviando la conclusione dell'attaccante doriano. Due minuti dopo Reggina nuovamente in gol con Amoruso ma l'arbitro Rosetti, su segnalazione del suo assistente, annulla la rete per fuorigioco dell’attaccante. A ristabilire la parità (44'), con un preciso diagonale, ci pensa però Kutuzov che approfitta, in area, di un pasticcio difensivo della Reggina. In pieno recupero (46'), però, è Amoruso a riportare i padroni di casa in vantaggio con uno splendido colpo di testa.
Nella ripresa gli ospiti tentano il tutto per tutto gettandosi in avanti. A fallire il pari, davanti a Pelizzoli, sono prima Sala e poi Castellini. La Reggina, comunque, tiene bene fino alla fine.