Reggina: esonerato Orlandi, c'è Pillon

Quinto cambio di tecnico sulle panchine della serie A. Nevio Orlandi sostituito da Bepi Pillon dopo la sconfitta per 2-0 in casa subita domenica contro la Sampdoria

Reggio Calabria - Da Stefano Colantuono a Nevio Orlandi. Con la cacciata dell’allenatore della Reggina in serie A le panchine saltate salgono a 5. Dopo una nottata di lunghe riflessioni il presidente del club calabrese Lillo Foti ha deciso di avvicendare il tecnico da lui lanciato nella stagione scorsa, e di prendere quel Pillon che poco più di un mese fa era stato sul punto di assumere la guida del Chievo, poi andato a Mimmo Di Carlo, dopo l’esonero di Beppe Iachini. Soltanto otto giorni fa era toccato al tecnico del Torino Gianni De Biasi, la cui panchina scottava già da qualche settimana: al suo posto è arrivato "Monzon" Novellino, il cui esordio stagionale sulla panchina granata non è però stato dei migliori. Il Toro ha infatti perso per 5-2 contro il Bologna dell’altro allenatore subentrato Sinisa Mihajlovic, che ha preso il posto di quel Daniele Arrigoni segnalato nei giorni scorsi in vacanza a Rio de Janeiro, dove la sua ex squadra gli avrebbe chiesto di scovare qualche nuovo talento.

Zamparini il primo A dare il via al valzer degli allenatori era stato a inizio settembre il Palermo di Maurizio Zamparini, cacciando dopo solo una giornata di campionato, Colantuono, sostituito con maggior fortuna da Davide Ballardini. Cambio della guardia anche in casa Chievo dove a inizio novembre la precaria classifica aveva fatto cadere la testa di Beppe Iachini: in corsa è stato chiamato Domenico Di Carlo, che però non è riuscito a far decollare la squadra veronese, ancora incollata all’ultimo posto della classifica. Nella stessa giornata (la nona) era toccato anche ad Arrigoni provare l’amaro dell’esonero: al suo posto il Bologna aveva chiamato Sinisa Mhajlovic, all’esordio da primo allenatore, che finora non ha mai perso. Arrigoni si è consolato prendendo il sole nel tratto davanti allo storico Copacabana Palace e andando a sambare di notte al Rio Scenarium. In fondo la vita non è poi così male anche se si viene cacciati, e pazienza se qualcuno in spiaggia ti chiede perché non facevi mai giocare Coelho.