«Reggina? Mercoledì c’è il Real»

Muslera tra i pali fa le prove generali per la Champions

L’avversario peggiore che potesse capitare alla Lazio. Non c’è altra istantanea per immortalare l’antagonista di turno dei biancocelesti, visto e considerato l’inizio di campionato da retrocedenda della compagine calabrese. Due punti in classifica e tante recriminazioni in merito alle direzioni di gara fin qui avute, con il presidente Lillo Foti spesso e volentieri ripreso dalle telecamere in atteggiamenti quasi da ultrà per i torti subiti. Così stavolta analizziamo la sfida di giornata partendo dal fischietto, il 34enne Paolo Tagliavento, che s’è trovato al cospetto della Reggina quattro volte con un bilancio disastroso per gli amaranto (un pareggio e 3 ko) e molto più piacevole per i romani: 5 vittorie e un solo insuccesso. Ne deriva che dentro lo stadio Granillo, domani, i «lotitiani» si troveranno davanti una squadra non solo agguerrita dall’avvilente partenza in campionato, ma anche afflitta dalla «sindrome del fischietto». La gara è stata anticipata dal gestore di Formello, Claudio Lotito, stoppato ieri mattina dai cronisti al Circolo canottieri Aniene: «Sarà una tappa importante, che anticipa quella con il Real Madrid. Sono soddisfatto perché in tre anni avevo calcolato la crescita della Lazio e adesso siamo in Champions. Il nostro percorso è legato alla voglia di crescere, ma abbiamo ancora molto da migliorare e siamo ancora da lavori in corso anche se oggi abbiamo più riscontri all’esterno». Il presidente meno amato della storia laziale dimostra di preoccuparsi parzialmente della Reggina, e mentre continua a confrontarsi con l’avversario madrileno («Il Real è opposto a noi in fatto di soldi spesi? Ognuno ha il suo dna, noi abbiamo puntato su un’altra strada, sul rilancio dei giovani»), gli viene fatto notare che i calabresi devono fare risultato, domani, in casa: «Anche noi». Detto del factotum di Formello, spazio alle news di giornata: Pandev s’è allenato regolarmente e partirà per Reggio, mentre De Silvestri si è presentato in campo con una fasciatura al ginocchio destro. Delio Rossi dovrebbe schierare lo stesso undici che ha affossato il Cagliari mercoledì sera e conta sulla verve di Rocchi per scardinare la difesa guidata dall’ex romanista Campagnolo. Almeno nel corso della gara l’attaccante veneziano non penserà al rinnovo contrattuale, spada di Damocle che pesa sul futuro suo e del club. Giocherà Muslera fra i pali e presumibilmente il banco di prova tornerà utile al signor Delio per capire se l’estremo difensore potrà essere schierato come titolare contro il Real.
Stretta finale sugli under 18: oggi va in scena il derby con la Roma. Beninteso, si parla di calcio giovanile, ma va sottolineato comunque che la sfida in programma al «Colle Sant’Antonino» di Colleferro, ore 16, vale la qualificazione alle semifinali del Trofeo Karol Wojtyla 2007. Ai biancocelesti, 6 punti in classifica, basta un pari. Ma vincere estromettendo dalla manifestazione i campioni in carica, sarebbe una goduria indescrivibile.