Reggio Calabria, manca l'ambulanza Un dodicenne muore nell'attesa

L'incredibile vicenda di Flavio. Lunedì è caduto da una giostra e ha battuto la testa. Serviva il trasporto a Reggio Calabria, la prima lettiga è arrivata dopo quattro ore. Fatali. Esposto dei genitori alla procura di Palmi che apre un'inchiesta

Reggio Calabria - Un dodicenne è rimasto tre ore in ospedale senza che si trovasse un mezzo per trasportarlo in una struttura adeguata dove sottoporlo ad un intervento chirurgico alla testa, quindi è entrato in coma ed è morto, lunedì sera, dopo quattro giorni di coma. Adesso i genitori di Flavio Scutellà, di Scido, piccolo centro del Reggino, hanno presentato un esposto alla procura di Palmi chiedendo che sulla morte del figlio sia fatta chiarezza. I genitori hanno anche autorizzato l’espianto degli organi che è stato eseguito negli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.

Caduto dalla giostra Flavio, riporta oggi il Quotidiano della Calabria, è caduto da una giostra battendo la testa. Portato nell’ospedale di Polistena verso 17 le i medici, dopo la tac, hanno stabilito che era necessario un intervento urgente perché un ematoma comprimeva il tronco cerebrale. Il giovane, però, che tra l’altro soffriva di cuore e prendeva farmaci per la funzionalità cardiaca, è arrivato a Reggio Calabria solo dopo le 21, mentre l’intervento è stato effettuato dopo l’una. "Mio figlio - ha raccontato il padre, Alfonso Scutellà - è rimasto all’ospedale di Polistena tre ore senza che nessuno gli facesse nulla e senza che si trovasse un’ambulanza per il trasporto. Non voglio vendette ma solo giustizia e verità".

Niente eliambulanza Secondo quanto ha riferito l’uomo, è stato chiesto anche l’intervento dell’eliambulanza, ma la risposta è stata negativa perché era buio. All’inizio, inoltre, gli ospedali di Reggio, Cosenza e Catanzaro hanno fatto sapere che non c’era posto. Solo alle 20 è stata trovata un’ambulanza che ha trasferito Flavio a Reggio Calabria dove è stato operato dopo l’una perché, ha raccontato il padre, "prima, almeno così ci hanno detto, non era disponibile la sala operatoria". La Procura di Palmi ha avviato un'inchiesta per accertare eventuali responsabilità, l'inchiesta è stata affidata al pm Francesco Todesco.

Cinque ospedali nella piana di Gioia Tauro Nella "piana" sono cinque gli ospedali ai quali se ne aggiungono altri due che sono stati costruiti ma non sono stati mai aperti. I cinque ospedali si trovano nei comuni di Oppido Mamertina, Taurianova, Gioia Tauro, Palmi e Polistena. I due ospedali ultimati e mai aperti sono, invece, a Cittanova e Rosarno. Dei cinque ospedali funzionanti i due più efficienti sono quelli di Gioia Tauro e Polistena e su quest’ultimo si concentrano la gran parte degli interventi d’urgenza.