La regina dei mondiali di sci si ferisce alla mano per festeggiare l'oro

Show sfortunato per l'americana Lindsey Vonn, vincitrice di discesa e super G in Val d'Isere: aprendo una bottiglia di champagne con uno sci si è provocata la lesione a un tendine. Vuol essere in gara nel gigante di giovedì

Champagne e una lamina di sci per stapparlo. Ha voluto festeggiare così Lindsey Vonn, campionessa americana di sci, il suo secondo oro ai mondiali della Val d'Isere. Ma lo show si è trasformato in un incidente: aprendo la bottiglia Lindsey si è ferita al pollice. Quattro punti di sutura e una trasferta lampo a Innsbruck per la sospetta lesione a un tendine. Poi la conferma e la decisione di un'operazione chirurgica, nel pomeriggio. Un imprevisto che potrebbe compromettere il mondiale dell'americana, che tornerà in pista ma con la mano destra dolorante. Vonn conterebbe comunque di rientrare subito in Val d'Isere e di disputare giovedì lo slalom gigante, gara nella quale vorrebbe puntare a una nuova medaglia. Non era prevista invece la sua partecipazione alla competizione a squadre di oggi. L'americana ha vinto finora le due discipline veloci di questi mondiali: il Super Gigante e la discesa di ieri, in cui l'italiana Nadia Fanchini ha raggiunto il terzo posto. La ventiquattrenne regina della velocità di questi mondiali trascorrerà la notte in ospedale. Arrivano buone notizie invece per la squadra italiana: Giuliano Razzoli, la giovane rivelazione della squadra maschile di slalom di questa stagione, sarà al cancelletto di partenza domenica, per la prova tra i pali stretti che chiuderà i mondiali. Razzoli aveva sofferto in questi giorni per un fastidioso mal di schiena, ma oggi una nuova visita specialistica ha dato esiti tranquillizzanti. In Val d'Isere oggi sarà quindi la giornata della gara a squadre, la Nation Team Event, una competizione inserita nei mondiali dal 2005 e che prevede la partecipazione delle prime dieci Nazioni della classifica della Coppa del mondo. Ogni Nazione può schierare al massimo sei atleti. La squadra italiana sarà formata da Manfred Moelgg, Giorgio Rocca e Christof Innerhofer per gli uomini e da Nadia Fanchini, Daniela Merighetti e Nicole Gius per le donne. Il caposquadra sarà il direttore tecnico delle donne ed ex discesista azzurro, Much Mair. La competizione si svolgerà attraverso due manche di Super G (con due donne e due uomini) e due di slalom (sempre con quattro atleti per Nazione). L'Italia punta a una medaglia che non ha mai vinto.