La regina è "Fivea" di Perini

A Genova una vetrina di grandi novità. Ecco che cosa propongono i grandi gruppi della
nautica di lusso. Aggressivi sul mercato anche i cantieri più piccoli. E c’è attenzione verso l’eco-compatibilità<br />

Ci sarà anche la crisi ma le aziende italiane non mollano la presa e presentano al Salone tante novità. E come sempre c’è una regina che ruba la scena: «Fivea 45» di Perini Navi è l’indiscussa ammiraglia delle vele, 45 metri di tecnologia. Ma ecco le novità dei maggiori gruppi. La navetta fa tendenza ed ecco che Azimut presenta il Magellano 50, modello pensato per lunghe navigazioni e con un comfort eccezionale considerando le dimensioni. Poi c’è il già famoso Azimut 64 Fly: sportivo, sofisticato, super aerodinamico e studiato in ogni dettaglio. Diventerà presto un cult del segmento. Da Atlantis, il brand sportivo arriva il Verve 48 dove il design è tutto concentrato sull’hard top e sul ponte principale che si sviluppa su un unico livello, dal prendisole a poppa. Ferretti Yachts risponde con l’800, un 25 metri destinato alla grande crociera dove il punto di forza sono le linee esterne più aggressive del solito e la flessibilità degli interni. Più classicità per il 500 e il 620. Mochi allarga la famiglia delle sue celebri lobster con il Dolphin 74 Cruiser, che non perde il gusto tipicamente marino degli interni e lo stile elegante dello scafo ma aggiunge nuove idee soprattutto sottocoperta. Attesa per Pershing 92, nuovo progetto firmato da Fulvio De Simoni che esalta ancora di più la sportività del marchio: linee tese e aggressive, continuità tra interni ed esterni, vivibilità degli spazi mai a questo livello sugli yacht del cantiere marchigiano. Riva. Farà ammirare in mezzo ai suoi modelli di punta la serie speciale dell’Acquariva Gucci. Sul fronte superyacht l’interesse maggiore è per il debutto italiano di Myc 76, yacht del nuovo brand legato a Beneteau, ma sede e filosofia italiane. Un fly innovativo nelle linee - firmate da Nuvolari e Lenard - e grandi volumi interni. Farà parlare molto anche il 46 Steel, nuova ammiraglia tutta in acciaio della flotta tailor-made di Sanlorenzo. Sempre vivace Sessa Marine che porta il C54 Sport Coupé di Cristian Grande, modello dalle linee «muscolose». Prosegue lo sviluppo della linea Key Largo: l’ultimo arrivo è il Kl One con una linea retrò molto suggestiva. Poi c’è attesa per vedere il C35 Sport Coupé che intende ricreare uno dei più grandi successi del cantiere brianzolo, naturalmente con una nuova veste e sotto il segno della modularità. Infine Rio Yachts realizza l’ennesimo salto di qualità con il 54 Air. Una bella ammiraglia con tre cabine, luminossima e un’innovativa porta in cristallo curvo che chiude il pozzetto o scompare nel soffitto. Anche il nuovo 42 Art vanta soluzioni abitative ingegnose come la cabina che scompare dietro una paratia mobile. Passiamo alla vela dove il made in Italy è - storicamente - in netta minoranza rispetto alla produzione straniera: francese in primis, poi anglosassone e tedesca e da qualche tempo pure austriaca, slovena e croata. Ma i nostri cantieri non mollano, anzi stanno lavorando su prodotti validi come quelli che vedremo in Fiera. A partire dal Grand Soleil 50 del Cantiere del Pardo, progetto di Botin & Carkeek - realizzato tenendo conto delle indicazioni di un pool di armatori. Comar risponde con due idee diverse, ma sempre alla ricerca di prestazioni. Il Comet 50 dello Studio Vallicelli, più racer che cruiser, tutto in carbonio e già protagonista sui campi di gara e il Comet 26 di Sergio Lupoli che è stato studiato per essere il più semplice possibile nella gestione in mare e a terra. Disegnatori stranieri ma la solita qualità costruttiva per le due novità Se.Ri.Gi: il Solaris 60 di Bill Tripp, considerato da molti uno dei modelli più belli in assoluto e il 44 di Javier Soto Acebal che si distingue per stile e soluzioni tecniche. Tra i cruiser veloci ecco M37 di 2 Emme Marine e Nm 38 di Nautilus Marine, con ambizioni agonistiche. Da vedere anche l’A66 della neonata Advanced Italian Yachts, lo Sly Marine 48 e il super tecnologico Vismara Marina V62. Tra le piccole spicca il Fanatek Gala che porta la prestigiosa firma dello Studio Vallicelli. Un monotipo da condurre in singolo o in coppia, sia nelle match-races sia nelle uscite giornaliere.