Regina Spektor senza paragoni

Avesse voluto, Regina Spektor sarebbe diventata una regina del pop. In realtà, non ci pensa neppure e difatti pubblica dischi come questo What we saw from the cheap seats. Cantautrice sui generis. Romanziera mancata. In realtà circense del pop. È originale (The party), pungente (Ballad of a politician), cabarettista (Oh Marcello, roba stile Padrino incrociato con i Sopranos) ed esistenzialista (Jessica). Un disco da godere senza pregiudizi. E senza paragoni. Come Regina Spektor non c’è nessun altro, sorry.