Regionali: due bionde turbano le alleanze

La proposta è arrivata da Ignazio La Russa, con il tono scherzoso (ma non troppo) tipico del coordinatore del Pdl. «Come vicepresidente della Regione mi piacerebbe Viviana Beccalossi...» hanno sentito dire a La Russa, mentre duettava con il commissario cittadino del Pdl, Maurizio Lupi, a un recente incontro di maggioranza.
La «Becca», come chiamano al Pirelli la bionda esponente bresciana di quello che fu il Msi e poi Alleanza nazionale, è stata a lungo vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura, fino a quando è stata dirottata in Parlamento, per altro assai controvoglia. Con il trasloco della Beccalossi, la giunta ha perso l’unica esponente femminile, situazione piuttosto imbarazzante per la Regione.
Oggi la Beccalossi è onorevole e coordinatrice provinciale del Pdl di Brescia. Ma se La Russa ipotizza di averla come numero due in Regione, c’è chi si chiede quali scenari politici abbiano in mente per il Pirellone gli esponenti del Pdl di area An e quale ruolo immaginino per la Lega. Il ticket dell’alleanza elettorale prevede infatti un presidente Pdl e un vice della Lega, o viceversa. E chissà che La Russa non pensi già alla rivoluzione delle politiche, che in molti danno come probabili per il prossimo marzo, ovvero insieme alle regionali. L’abbinamento rimescolerebbe e non poco le carte.
Ad agitare le acque c’è un’altra bionda storica di Alleanza nazionale, e cioè Silvia Ferretto, l’ex signora De Corato espulsa dal partito e approdata tra le file dell’Udc, che si prepara a candidarla alle regionali. Una decisione giudicata un affronto dal vicecoordinatore regionale del Pdl, Massimo Corsaro. «La scelta dell’Udc di accogliere la Ferretto indicherebbe la decisione di non far parte della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni» tuona l’ex coordinatore regionale di An. Ma anche lui sa bene che certe alleanze si decidono a Roma.