Regione Abbundo salva i giornalisti

Con 27 voti a favore e 10 contrari (centrodestra) il Consiglio regionale ha approvato il Bilancio di previsione 2009. Il documento prevede il pareggio a 5,4 miliardi di euro, un po’ più magro di quello del 2008, che aveva previsto il pareggio a 5,68 miliardi. È la prima volta dopo 16 anni che il bilancio viene approvato prima della fine dell’anno e, sottolinea il presidente Claudio Burlando, «è una novità importante che renderà più veloce il funzionamento della macchina amministrativa e l’erogazione dei contributi». Quasi tutte le voci presentano riduzioni e, secondo quanto previsto dal Collegato alla Finanziaria, le spese per consulenze vengono azzerate. Inoltre, su proposta di Gianni Plinio (An), e stato approvato oggi anche un ordine del giorno che impegna il presidente e la giunta a ridurre del 30% tutte le spese non indispensabili. Sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno rispettivamente sulla sanità e l’informazione: il primo, promosso da Antonino Miceli (Pd), impegna il presidente e la giunta «affinché anche attraverso il confronto con il governo possano essere reperite le risorse necessarie per adeguare le tariffe delle prestazioni fornite dalle strutture private ai costi da esse sostenute». Il secondo ordine del giorno, promosso da Nicola Abbundo (Moderati per il Pdl), sollecita Burlando a prendere contatto con Primocanale affinché siano rispettati gli accordi sull’organico assunti al momento dell’acquisizione di Telcittà, e con la direzione nazionale dell’Ansa per il mantenimento delle potenzialità informative della ligure, minacciata di ridimensionamento.