La Regione aiuta le imprese «rosa»

Imprese «rosa» in crescita. Solo in Lombardia sono 160.493: il 20,3 per cento del totale delle aziende della Regione, il 13 per cento del totale delle imprese al femminile in Italia. È quanto emerge da un’indagine della Camera di commercio, che rivela anche (sorpresa) che dietro la Lombardia vi è la Campania, con il 10,5% delle imprese gestite da donne sul totale nazionale. Per quanto riguarda la città di Milano, sono 66.302 le imprese al femminile, contro le 56.241 di Roma e le 57.368 di Napoli.
E proprio per promuovere l’imprenditoria femminile la giunta regionale della Lombardia ha previsto per il biennio 2006-2007 uno stanziamento di 965.281 euro. Si tratta di un programma economico ambizioso, che prevede incentivi per la creazione di microimprese come ditte individuali e società di persone con maggioranza qualificata di donne (50%+1) e con meno di 10 dipendenti; aiuti finanziari per il consolidamento di piccole imprese nelle quali la presenza «rosa» costituisca almeno il 40% della compagine societaria, con un numero di dipendenti compreso tra i 10 e 100 e in attività da almeno 5 anni. ma non è tutto: nel programma regionale è previsto anche il sostegno alle lavoratrici autonome che si trovano in difficoltà nel conciliare i tempi di lavoro e i tempi da dedicare alla famiglia e con un reddito contenuto del nucleo familiare.
Il programma regionale sarà attuato in collaborazione con Unioncamere Lombardia, che lo cofinanzierà attraverso il diretto coinvolgimento del Sistema camerale: saranno quindi messe a disposizione strutture fisiche, attrezzature tecnologiche, banche dati e risorse umane per la realizzazione delle attività, anche attraverso la rete regionale dei Punti Nuova Impresa. Anche i Comitati per la promozione dell’imprenditoria femminile, presenti presso ogni Camera di commercio locale ed istituiti con un protocollo di intesa tra ministero delle Attività produttive e Unioncamere nazionale, saranno coinvolti nel progetto. Alle sedi territoriali della Regione nei capoluoghi di provincia, quale rete degli uffici relazioni con il pubblico della Regione stessa, spetterà invece il compito di diffondere informazioni mirate sulla legge sull’imprenditoria femminile (215 del 1992) e sui servizi attivati dal programma.