La Regione anticipa i fondi a 38mila imprese agricole

La Regione anticiperà con fondi suoi la Pac agli agricoltori lombardi. La misura è stata annunciata ieri dal governatore Roberto Formigoni, nel corso della presentazione dei risultati sull’analisi congiunturale dell’industria e dell’artigianato al Pirellone. I contributi da erogare nell’ambito della Politica agricola comunitaria interessano 38mila imprese agricole. L’intervento della Regione consentirà di incassare 300 milioni di euro con quasi 5 mesi di anticipo rispetto ai normali tempi di pagamento. «Rientra - dicono dalla Regione - nello sforzo che l’ente sta sostenendo per sostenere il mondo produttivo e metterlo nella condizione di affrontare al meglio i suoi impegni produttivi e finanziari».
Una seconda misura annunciata ieri da Formigoni è il finanziamento dei piccoli Comuni per sostenere l’investimento in opere pubbliche fino a 400mila euro. Lavori pubblici adesso bloccati per problemi di liquidità o per il patto di stabilità.
«Il sistema produttivo lombardo - ha detto Formigoni commentando i dati - sta reagendo bene e stiamo uscendo dalla crisi meglio di altre regioni italiane ed europee». «Ci sono dati positivi - ha detto - sia sul versante della produzione industriale sia su quello degli ordinativi». Nonostante i timidi segnali di ripresa, la Regione Lombardia continua «ad essere vigilante» soprattutto sul fronte dell’occupazione. A questo proposito. Il governatore ha ribadito che «gli ammortizzatori sociali ci sono» tanto che la Lombardia «ha speso meno della metà del miliardo e mezzo di euro previsto dall’accordo con lo Stato, quindi su non ci sono preoccupazioni».
Le risorse, ha ricordato Formigoni, «sono oggi utilizzate per garantire sostegno al reddito e servizi di politica attiva anche alle fasce di lavoratori non coperti dagli ammortizzatori sociali tradizionali». A oggi - è il dato fornito dal presidente lombardo - sono quasi 100mila i lavoratori di circa 14mila imprese, soprattutto medie e piccole, per i quali la Regione ha autorizzato l’accesso alla cassa integrazione.
Tra le azioni ricordate l’istituzione del Sistema della Dote negli ambiti del lavoro, della formazione e della ricerca. Per la prima «sono stati impegnati 112 milioni di euro per 20mila lavoratori che hanno fruito di una dote composta di 3mila euro di servizi di formazione ed inserimento lavorativo. Per la formazione sono stati investiti 25 milioni di euro. Per la dote ricercatori e ricerca applicata sono stati impiegati 58,4 milioni di euro. Il presidente della Regione si è quindi soffermato sul «rapporto molto positivo» con il sistema delle Camere di Commercio e ha ricordato l’accordo di programma con cui dal 2006, attraverso risorse congiunte, sono stati sostenuti investimenti pari a circa 289 milioni di euro sul territorio. Un accordo che è stato rinnovato fino al 2015.