La Regione applica la 194 solo se le fa comodo

Stupisce che la Regione Liguria abbia voluto allinearsi tra le prime tre Regioni italiane nell’autorizzare la sperimentazione della pillola abortiva.
Quando la stessa Regione dall’entrata in vigore della Legge 194, che è intitolata anzitutto norme per la tutela sociale della maternit,à non ha mai applicato la prima parte della norma volta a sostenere la madre in difficoltà al fine di consentirle di proseguire la gravidanza né ha mai posto in essere politiche familiari idonee a concreto sostegno della maternità e della famiglia.
Né la sperimentazione scientifica ha sinora fugato i dubbi e le incertezze sull’invasività e sulle pesanti conseguenze della pillola abortiva per la donna, lasciata peraltro nel suo dramma nella solitudine più totale.
Chiediamo alla Regione Liguria di voler soprassedere fino all’esito delle altre sperimentazioni in corso e comunque di programmare quei sostegni alla maternità e quelle procedure a tutela della maternità già previste dalla legge 194, con l’ausilio anche delle associazioni in grado di dare un concreto aiuto alla madre in crisi.
Avv. Roberto Revello