La Regione aumenta il bollo auto per 20 anni

Parola di assessore al Bilancio: «Il disavanzo 2004 verrà coperto grazie alla tassa automobilistica, per i prossimi 15-20 anni». G.B. Pittaluga non è uno che usi mezzi termini, per lui di solito parlano conti e tabelle, e di solito alle critiche risponde allargando le braccia: «I deficit vanno coperti, quindi da qualche parte le risorse vanno trovate». È andata così anche ieri, nel corso della presentazione, in commissione, del Dpefr, il Documento di programmazione economica regionale. Solo che l’opposizione se la ricordava tutta diversa, la storia della copertura del dannatissimo «buco» della sanità. Per esempio, si ricordava di un Claudio Burlando il presidente della Regione a dire, nell’aula del consiglio regionale, che il bollo auto sarebbe aumentato sì del 10 per cento a partire dal 2007, ma a garantire che quell’imposizione non sarebbe durata più di due anni.
E invece. Non solo la giunta ha messo nero su bianco che gli automobilisti pagheranno il disavanzo della Sanità del 2004, un totale di 210,6 milioni di euro, negli anni 2007-2008-2009. Ma ha deciso di procrastinare la tassa per i prossimi 15 o 20 anni, a seconda che la quota (...)