La Regione butta i soldi dell’ambiente in un calendario

Plinio: «Tremila euro sprecati» E Forza Italia chiede a Pericu di tagliare le spese inutili

Sarebbe stato un «piccolo» risparmio, nulla di trascindentale. Epperò «significativo», in tempi di vacche magre e lamentele da parte delle istituzioni di centrosinistra contro il governo reo di tagliare fondi. Tanto più che mica bisognava rinunciare: sarebbe bastato trovare uno sponsor. E invece la Regione ha deciso di fare di testa, pardon di tasca, sua, stanziando tremila euro per un calendario.
La firma sulla delibera incriminata è dell’assessore all’Ambiente Franco Zunino. A far le pulci è quel pignolo di Gianni Plinio il capogruppo di An. Quando ha visto l’autorizzazione da parte della giunta gli è saltato all’occhio prima il nome del destinatario dei fondi: Ramoge. Nobile motivo di spesa, l’accordo siglato fra Francia, Italia e Principato di Monaco per la lotta all’inquinamento marino e la tutela dell’ecosistema costiero. Solo che quei tremila euro non andavano a foraggiare iniziative concrete, «studi, azioni pilota e dimostrative» previste dalla collaborazione internazionale dalla foce del Rodano al limite orientale della Liguria. Ma vengono stanziati per il calendario 2006, stampato in 5mila copie, tema: i 30 anni di storia di Ramoge, «costo presunto 9500 euro» recita la delibera. Plinio e il collega Eugenio Minasso hanno presentato un’interpellanza «per conoscere se non sarebbe stato più opportuno, in epoche di particolari ristrettezze per le pubbliche amministrazioni come le attuali, utilizzare la somma per iniziative più concrete in campo ambientale, anziché la stampa di uno dei tanti calendari per cui sarebbe stato possibile reperire sponsorizzazioni esterne».
Già che c’era, Plinio ha chiesto a Luigi Patrone, esponente di «Gente della Liguria per Claudio Burlando», di ritirare la proposta di legge finalizzata a far sostituire temporaneamente il consigliere regionale eletto che viene nominato assessore dal primo dei non eletti. L’idea piace in modo trasversale a destra e sinistra ma riceve la ferma condanna del capogruppo di An: «Non è assolutamente consentibile da parte del centro-sinistra l’ennesima moltiplicazione di seggiole e relative prebende a favore dei trombati di turno. Sarebbe un ulteriore vergognoso sperpero di pubblico denaro». A proposito di sperperi, ieri un atto di lealtà al sindaco Giuseppe Pericu è stato chiesto dal capogruppo di Forza italia in Comune Beppe Costa. Che in un ordine del giorno lo ha invitato ad assumere «un atteggiamento di sincera e fattiva collaborazione con il Governo» rispetto ai tagli che si renderanno necessari e a predisporre provvedimenti «a sostegno degli indirizzi indicati dal Governo per superare questo momento di difficoltà per la nostra economia». E il Governo ha chiesto ai Comuni di ridurre le spese inutili.