Regione Diecimila euro al mese per non prendere una decisione

Risposte evasive, audizioni continue, chiacchiere tante risultati davvero pochi. Non è esaltante l’attività del consiglio regionale nell’era del secondo mandato di Claudio Burlando alla guida della Regione. È fatta di tante interrogazioni, interpellanze e ordini del giorno ma quando si devono affrontare i provvedimenti che dovrebbero ridisegnare la Liguria, cioè quando si dovrebbe arrivare al sodo, gli argomenti non vengono neanche calendarizzati. Provvedimenti promessi dalla campagna elettorale in poi che faticano ad andare avanti mentre la gran parte dei lavori dell’assemblea vengono spesi per discussioni che si concludono con buoni propositi bipartisan ma spesso addirittura senza voto di documenti che possano impegnare la giunta a sviluppare lavori su attività specifiche.
Tutto il resto è alla finestra nonostante siano passati otto mesi dall’inizio del nuovo ciclo amministrativo. Piano casa, (...)