La Regione ferma tutti i mezzi non catalizzati

Progetto del Pirellone: giro di vite sull’inquinamento dal gennaio 2007. Controlli e sanzioni

Marcello Chirico

Lo stop questa volta è definitivo: a partire da gennaio 2007 in Lombardia non potrà circolare più nessun mezzo non catalizzato. Dagli autobus, ai motocicli, alle auto. Praticamente tutti i modelli pre Euro 1, che significa quelli immatricolati prima del 1992. Dal 2007 non potranno inoltre essere installate caldaie o acquistati elettrodomestici ad alto consumo (per esempio, frigoriferi e lavatrici) che non rientrino tra quelli a «miglior consumo energetico» selezionati e consigliati dalla Regione, pena sanzioni pecuniarie per tutti i trasgressori a partire da un centinaio fino a qualche migliaio di euro. E attenzione, perché a partire dal prossimo anno i controlli saranno capillari in tutti i comuni lombardi. Per strada così come nelle abitazioni.
Praticamente una «deregulation» ambientale vera e propria che la Regione ha intenzione di mettere in atto a partire dal prossimo gennaio 2007 e che anziché limitarsi ai blocchi del traffico (che continueranno ad esserci) e a una serie di inviti a comportamenti virtuosi spesso disattesi (tipo, caloriferi non oltre i 22 gradi negli appartamenti) punta decisa sull’introduzione di iniziative «strutturali», in grado - quando entreranno a regime - di migliorare in maniera esponenziale la qualità dell’aria in tutta la Regione. L’intenzione (seppur non ancora dichiarata, in quanto il nuovo Piano Aria è in via di definizione) dell’assessore all’Ambiente Domenico Zambetti è infatti quella di abbattere del 50 per cento le polveri sottili nell’arco di un anno. Obbiettivo che l’assessorato è convinto di poter centrare appunto con l’introduzione, a partire dal prossimo anno, di tutta questa serie di iniziative che il Giornale è in grado di anticipare.
Stop ai non catalizzati. Originariamente la messa al bando dei mezzi non catalizzati era stata programmata per il 2008, ma considerata la costante emergenza ambientale in cui vive la Lombardia, la Regione intende anticiparla di un anno. E quindi a partire già da gennaio 2007, da quando non esisterà più - come avviene ora durante i mesi invernali - una fascia oraria interdetta a questi mezzi ma scatterà il divieto tassativo all’uso di motocicli a due tempi, autobus e veicoli precatalici (quindi, pre ’92). Uniche deroghe verranno concesse ai mezzi a Gpl oppure diesel dotati di filtro antiparticolato, la cui installazione verrà facilitata grazie ad un accordo col ministero dei Trasporti in grado di semplificare e abbreviare i tempi per le omologazioni (attualmente superiore all’anno e mezzo).
Certificazioni anti spreco energetico. Sempre dal 2007 sarà obbligatorio il rilascio di una «certificazione energetica» per tutti quegli edifici, pubblici e privati, che verranno ristrutturati o costruiti ex novo. Il certificato regionale stabilirà normative edilizie in grado di garantire un minor spreco di calore attraverso una particolare coibentazione, uno specifico spessore dei muri delle abitazioni e altre soluzioni. I condomini che ne saranno sprovvisti rischieranno sanzioni.
Elettrodomestici e caldaie con bollino verde. La Regione indicherà anche quali caratteristiche tecnologiche dovranno possedere impianti di riscaldamento ed elettrodomestici ad alto consumo che i lombardi andranno ad installare o usare nelle proprie case. Acquistarne altri comporterà il pagamento di penali da 100 euro in su.
Controlli. L’intenzione dell’amministrazione regionale è quella non solo di intensificarli ma di renderli obbligatori in tutti i comuni della Lombardia, sia su strada che all’interno di abitazioni e officine meccaniche. A questo proposito, a partire dal ’07 diventerà obbligatorio il Bollino Blu per tutti i possessori di un mezzo a motore.