«La Regione, come il governo è ostaggio dell’ultrasinistra»

«Ancora una volta il Governo di Romano Prodi e la Regione Lazio viaggiano a braccetto; non grazie a un percorso virtuoso purtroppo, ma per il fatto di essere entrambi ostaggio della sinistra estrema». Lo afferma in una nota il presidente del gruppo Forza Italia in consiglio regionale Alfredo Pallone, per il quale: «Troppi e troppe volte sono i “distinguo” su tematiche importanti e strategiche per il territorio e per i cittadini che registriamo, all’interno della maggioranza regionale, conformemente al Governo nazionale, da parte degli esponenti della sinistra estrema; quella per intenderci che, di fatto, blocca ad ogni occasione il processo di sviluppo. Come non ricordare le differenti posizioni emerse riguardo a importanti temi quali quelli dell’ambiente, della sanità, dell’energia, dei rifiuti? Tanto per citare gli esempi più significativi».
«Da ultimo - continua Pallone - registriamo il blocco della delibera sul raddoppio della Pontinia, praticamente imposto dai Verdi e da Rifondazione. È questo l’ulteriore segnale delle divergenze profonde che caratterizzano la coalizione regionale di centrosinistra sui grandi temi; e dire che l’esigenza del raddoppio di questa importante arteria di collegamento è particolarmente sentita da parte di tutti coloro che quotidianamente vi transitano. Eppure, ciò non è stato sufficiente a trovare un’intesa tra i partiti, i quali si sono trincerati dietro la solita e stantia richiesta di verifica sull’impatto ambientale».
«La verità è che l’aggregazione di tante forze politiche disomogenee, accomunate dalla sola volontà di gestire il potere, viene purtroppo a galla ogniqualvolta bisogna pensare al bene della collettività; il tutto con buona pace delle aspettative dei cittadini», conclude Pallone.