Regione «ingorda»: troppi pranzi e cene

«Diamo un taglio alle spese di rappresentanza: 168 mila euro per le colazioni degli assessori e del presidente Claudio Burlando mi sembrano davvero un po’ troppi». Gianni Plinio, capogruppo regionale di Alleanza nazionale, non ci sta. I dubbi sulle eccessive spese in pranzi e cene degli uomini di Burlando lo assillavano da tempo, e dopo aver chiesto un elenco completo delle spese di rappresentanza della giunta regionale ha avuto le conferme che cercava. «È eccessivo un esborso di oltre 168mila euro in un solo anno - dice. Soltanto per colazioni di lavoro e buffet vari, infatti, si spendono oltre 57 mila euro, mentre per omaggi e doni se ne vanno circa 43 mila. Dalla classifica relativa a colazioni e buffet risulta che il più spendaccione, a parte Burlando, è il vicepresidente Massimiliano Costa con 7.588 euro e a seguire l’assessore Enrico Vesco con 4.915 euro, L’assessore Renzo Guccinelli con 3.266 euro, l’assessore Claudio Montaldo con 2.984 euro e l’assessore Margherita Bozzano con 2.019 euro».
Tra le voci di spesa più alta in conto a Burlando risulta l’ospitalità delle delegazione tunisina guidata dal ministro (2.980 euro) l’ospitalità ai giornalisti cinesi (1.016 euro), mentre l’assessore Bozzano ha offerto ospitalità a una delegazione sportiva russa (1.134 euro). Ben di più (2.829 euro) ha speso l’assessore Guccinelli per ospitare i relatori al convegno sulla gestione dei centri città. Importante anche la voce fotografi: 10mila euro per immortalare visite istituzionali, incontri ed eventi.
Plinio rileva che risultano elevate anche le spese per assicurare la presenza istituzionale della Regione Liguria che assommano a più di 45 mila euro. «In sede di prossimo esame di bilancio chiederò un drastico taglio anche di queste spese che sono tutto tranne che di stretta necessità. Come andiamo sostenendo da tempo il presidente Burlando taglia le spese superflue soltanto a chiacchiere, dal momento che i documenti contabili dimostrano che così non avviene. In epoche in cui molte famiglie liguri fanno fatica d arrivare alla fine del mese e sono alle prese con forti rincari che riguardano anche generi di prima necessità, sarebbe giusto che la giunta facesse qualche colazione in meno».