La Regione insiste col Natale senza presepe

Anche quest’anno la Regione Liguria non ha allestito il presepe. Nella festa più religiosa di tutto l’anno, dove il sentimento di accoglienza dovrebbe essere predominante, la principale istituzione non vuol ricordare le radici religiose cattoliche, in una città cattolica di un Paese cattolico. Eppure c’è chi, caparbio nella convinzione di essere nel giusto, non si arrende e ricorda che anche Internet può aiutare a ricordare il significato profondo del Natale. Ne è convinto il capogruppo di Alleanza nazionale in Regione Gianni Plinio che ha invitato il presidente Claudio Burlando a rimediare a una «svista» che l’istituzione compie ormai da qualche tempo.
«Visto che in Regione non si fa più il presepe nell’atrio, come accadeva un tempo - dice Plinio - almeno si faccia telematico, inserendo per questo periodo dell’anno un presepe sulle home page dei siti istituzionali». Continua Plinio, sempre sperando che i vertici di piazza De Ferrari accolgano la sua proposta. «Sarebbe bello se, nel periodo natalizio, i portali telematici, a cominciare da quello della Regione Liguria e delle altre istituzioni, si aprissero con l’immagine del presepe. Natale non dev’essere la sagra del consumismo, bensì la festa che ricorda la nascita di Gesù Cristo e quindi i valori che stanno alla radice della nostra civiltà». Plinio insiste: «Aderendo al presepe telematico rimedierebbe in parte a questa dimenticanza».