La Regione investe quattromila euro per salvare le coppie di fatto dei rospi

(...)l’iniziativa. Mai come in questo caso la Regione dovrà allenarsi a fare dei considerevoli salti del... rospo, per spiegare come mai al Family day delle rane ci sarà, con tanto di partecipazione dell’assessore all’ambiente Franco Zunino. Sì, perché mentre per sostenere gli sforzi anche economici delle coppie (umane) sposate e svantaggiate rispetto ai single non ci sono soldi né la volontà di trovarli, la Regione di Burlando questa mattina sarà a Sarzana per presentare «La notte dei rospi», un progetto elaborato con Legambiente per salvare gli anfibi che finiscono sotto le ruote delle macchine.
Dev’essere perché i rospi, presenti sulla terra da 250 milioni di anni, hanno da tempo rinunciato alle pastoie burocratiche del matrimonio, che la Regione ha deciso di dare una mano proprio a questi animali nel momento in cui vanno a costituire le loro coppie di fatto. Durante la stagione dell’accoppiamento che sta per iniziare, spiegano gli ambientalisti, basta che passi un’auto ogni 5 minuti per distruggere il 30 per cento della popolazione dei rospi in amore. Posto che vietare alle auto di circolare ogni 5 minuti comporterebbe un salasso per le casse della Regione che ha appena finito di confermare fino al 2010 la sovrattassa sulla benzina, la giunta Burlando ha pensato a una soluzione diversa. Creando il Centro regionale per la fauna minore, che ha sede a Sarzana. E che da oggi si occuperà di salvare materialmente i rospi in fase di accoppiamento-attraversamento. Come? Ad esempio realizzando appositi passaggi artificali per consentire loro una tranquilla migrazione lontano dalle Pirelli killer. Dalle Cinque Terre a Sarzana, una sorta di nuova via dell’amore per rospi. A patto che non siano principi travestiti, sennò rischia di riproporsi il problema del sostegno alle famiglie.