Regione al lavoro Chiuse le nomine dei vertici Aler

«Tra i candidati alla Regione c’è Giancarlo Abelli» dice la coordinatrice regionale Mariastella Gelmini, lanciando l’assessore azzurro come uomo forte del dopo-Formigoni. Abelli conosce bene la macchina, è ritenuto una garanzia dagli assessori e potrebbe arginare eventuali tentativi di «allargamento» da parte del Carroccio. Se la Lega avrà il presidente, Abelli sarà il vice di Castelli, garantendo il controllo sulla sanità lombarda (che rappresenta il 70 per cento del bilancio). Inoltre il neoparlamentare assessore è anche uomo di partito e il suo nome circola anche come possibile futuro coordinatore regionale. Se invece Formigoni dovesse restare fino al 2010, il probabile vice sarebbe il leghista Davide Boni. Nonostante i balletti di governo, la Regione va avanti. E ieri, dopo una riunione tra i segretari regionali di Pdl e Lega, sono state chiuse le nomine Aler, l’azienda lombarda di edilizia residenziale che gestirà le iniziative di housing sociale. Nominato presidente Loris Zaffra (Fi), vicepresidente Filippo Musti della Lega Nord, tra i consiglieri due esponenti di An (Cerullo e Mastrandrea), per il centrosinistra Bianchi.