In Regione la legge che discrimina i liguri

La frase che mette tutti d’accordo, si fa per dire naturalmente, la pronuncia a metà dello scontro Marco Nesci il capogruppo di Rifondazione comunista: «Oggi qui va in scena la sfida fra razzismo e civiltà». Vero, ribatte prima di abbandonare «scandalizzato» l’aula Francesco Bruzzone il capogruppo della Lega Nord: «Solo che i razzisti siete voi: questa legge discrimina i liguri». Il consiglio regionale avrebbe dovuto approvarla ieri, la legge sull’immigrazione firmata da Enrico Vesco l’assessore dei Comunisti italiani. Invece il centrodestra ha tenuto l’assemblea inchiodata per tutto il giorno, ostruzionisti indefessi i capigruppo di An e Forza Italia, Gianni Plinio e Luigti Morgillo, e matteo marcenaro dell’Udc. All’inizio della seduta avevano chiesto «la sospensione e l’esame di legittimità di queste norme, perché travalicano la legge (...)