La Regione Liguria "dimentica" la mutua per Fido

Una proposta di legge non viene portata avanti mentre l’amministrazione non stanzia i contribuiti per sterilizzare gli animali selvatici e sviluppare la Pet-teraphy

In Liguria c’è una proposta di legge che chiede di creare una sorta di “mutua” per gli animali domestici. Ma giace da tempo dimenticata. Intanto esplode l’allarme randagismo. In particolare nell’estremo ponente dove le strutture pubbliche si affidano a convenzioni con i privati che pure non ottengono i fondi previsti. Ma tutti gli interventi nel settore veterinario sembrano essere assai poco considerati dall’amministrazione regionale Anche per questo motivo ieri mattina Gabriele Saldo e Matteo Rosso di Forza Italia, Gianni Plinio e Alessio Saso di Alleanza Nazionale, hanno presentato un’interrogazione urgente con la quale chiedono alla giunta cosa intenda fare per sostenere concretamente la lotta al randagismo e per finanziare i programmi attivati nel 2008 per la sterilizzazione di cani e gatti, presentati dall’Ente di protezione animale “Lega difesa del cane” di Ventimiglia, che al momento opera in via sostitutiva alla struttura sanitaria. Ma nel mirino dell’opposizione finisce anche un’importante attività come quella della pet-teraphy, ossia la cura di particolari pazienti grazie alla vicinanza di animali domestici e di compagnia. I consiglieri del Pdl chiedono infatti anche di sapere quali iniziative la Regione intenda adottare per contribuire al finanziamento delle pet-teraphy attivate nel corso del 2008 e rivolte agli assistiti disabili ricoverati presso la Spes Auser di Ventimiglia. Infine i consiglieri vogliono sapere entro quali termini è prevista la riattivazione della struttura sanitaria di Ventimiglia, Asl 1 imperiese, per l’attività veterinaria e, soprattutto, con quali finanziamenti si intende procedere per il 2009 per la sterilizzazione dei cani e dei gatti randagi nella zona Intemelia. Tra l’altro Forza Italia di recente ha presentato una proposta di legge, che ha come primo firmatario Matteo Rosso, per estendere la “mutua” agli animali domestici di anziani non abbienti, che ha anche lo scopo di evitare l’abbandono e quindi il randagismo. Sempre di Rosso è la proposta di legge che prevede la concessione di contributi da parte della Regione destinati alla formazione di cani guida per non vedenti. Mentre Alleanza nazionale ha presentato un’altra proposta di legge (primo firmatario Gianni Plinio) per incentivare la pet-teraphy.