La Regione Lombardia vara le regole per cedere gli slot aerei

I criteri indicati dalla Regione prevedono che i voli dismessi vanno sostituiti con voli
omogenei (se sono intercontinentali, con voli intercontinentali, e via di seguito). Va privilegiata la
riassegnazione a un solo vettore o ad un’alleanza di vettori per ottimizzare le coincidenze

Milano - La giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, ha approvato oggi le linee di attuazione della legge lombarda sul trasporto aereo. Si tratta di criteri che la Regione indica al «coordinatore del trasporto aereo» in caso di dismissione di slot da parte di una compagnia aerea, e di loro riassegnazione, evidentemente con riferimento a Malpensa e, in questo caso, ad Alitalia. I criteri indicati dalla Regione prevedono che i voli dismessi vanno sostituiti con voli omogenei (se sono intercontinentali, con voli intercontinentali, e via di seguito), privilegiare la riassegnazione ad un solo vettore o ad un’alleanza di vettori per evitare la dispersione e favorire il flusso cosiddetto a onde, tipico degli hub, per ottimizzare le coincidenze.

Al Tar a fianco di Air One Con una seconda delibera, varata oggi, Regione Lombardia si costituisce «ad adjuvandum» nel ricorso di AirOne al Tar del Lazio contro la procedura utilizzata dal ministero dell’Economia per la cessione di Alitalia, allo scopo di consentire ad AirOne di presentare una proposta vincolante. Regione Lombardia sarà presente alla seduta domani. «Lo scopo della nostra azione - spiega il presidente Roberto Formigoni - è di salvaguardare Malpensa e cioè gli interessi non solo della Lombardia ma dell’intero sistema Italia, che non può permettersi il declassamento del principale aeroporto del Nord. Per questo abbiamo chiesto insistentemente al Governo di far propria l’ipotesi della moratoria, cioè di un periodo, massimo di tre anni nel quale Air France mantiene tutti i voli finora gestiti da Alitalia».