In Regione Mozione del Pdl E la solidarietà di Ronzitti

Un ordine del giorno per esprimere solidarietà al presidente del Consiglio dopo l’aggressione di Milano e come conseguenza dei tanti gruppi nati su internet all’interno del social network Facebook e in diversi blog che inneggiano a Massimo Tartaglia, l’uomo che ha colpito Silvio Berlusconi: lo promuovono i consiglieri regionali del Popolo della Libertà in Regione Liguria chiedendo che l’assemblea esprima la propria vicinanza al presidente del Consiglio «condannando con forza e incondizionatamente l’uso della violenza nella manifestazione delle idee e delle opinioni, e chiedendo altresì di attivarsi nelle sedi più opportune affinché i gruppi sorti su Facebook che inneggiano alla violenza nei confronti dell’on. Berlusconi siano chiusi al più presto». «Non importa che l’aggressore di Berlusconi sia un esaltato in passato sottoposto a cure psichiatriche - concludono gli esponenti Pdl -. Importa che l’aggressione sia maturata in un clima esasperato. Ecco perché le parole di Di Pietro sono le più fuori luogo e pericolose».
Sempre in consiglio regionale i consiglieri del centrodestra Gianni Plinio e Matteo Rosso hanno chiesto al presidente del Consiglio regionale Giacomo Ronzitti di manifestare questa mattina in apertura di seduta la solidarietà dell’intera Assemblea ligure a Berlusconi: «È necessario far finire la campagna d’odio nei confronti del capo del Governo che sta producendo frutti cruenti e isolare ignobili figuri come Di Pietro e Bindi», attaccano Plinio e Rosso.
Da Giacomo Ronzitti, ieri pomeriggio, è arrivato l’attestato di solidarietà a Berlusconi: «Il clima d’odio va fermato e deve essere da parte di tutti ripristinato un rapporto di civile convivenza» ha detto Ronzitti. Il presidente auspica che «la gravità del gesto non venga sottovalutata» e definisce «ingiustificabili e inaccettabili le posizioni che tendono ambiguamente a forme ipocrite di giustificazionalismo o peggio di vero e proprio sostegno della brutale aggressione».