REGIONE Ma ora il problema è come sfrattare gli scoiattoli grigi

Gli scoiattoli grigi sono obiettivamente dei rompiscatole. Persino i Verdi, più di tanto, non insistono sul tema. Il Ministero dell’Ambiente addirittura li ritiene «pericolosi» per l’ecosistema, in particolare per i «ciginetti», gli scoiattoli rossi. E a Genova, ai parchi di Nervi in particolare, di Cip e Ciop grigi ce ne sono in abbondanza. Forse troppi. Il problema è però come affrontarli. La questione è delicata e tiene banco nell’aula del consiglio regionale. È la capogruppo dei Verdi Cristina Morelli che rivolge un’interrogazione alla sua stessa giunta: non vorrete mica far del male a quei cari scoiattolini?, è il succo dell’intervento. Per carità, nessuno ha intenzioni cruente, replica il garantista assessore. Insomma, qualcosa s’ha da fare. Ma Cristina Morelli raccomanda alla giunta di coordinarsi con il Comune e organizzare un bel censimento, un monitoraggio sulla presenza degli scoiattoli grigi. E se fossero troppi? In quel caso - insistono i Verdi - che siamo posti in atto solo interventi ecologici non cruenti nei loro confronti, escludendo quindi anche la cattura e sterilizzazione che sarebbero traumatici per gli animali e dispendiosi quanto la cattura e uccisione. Niente violenza, nessuna «deportazione». Occorrerà provare con un decreto di sfratto (ovviamente senza ufficiale giudiziario per non turbarli) o al limite con l’esproprio con equo indennizzo. E se si organizzeranno in comitato?