La Regione paga l’affitto ai centri sociali okkupati

Paola Setti

Tiene il busto di Lenin in ufficio eppure alle primarie parteggia per Romano Prodi. Dice frasi tipo: «Senza averle okkupate i no global non avrebbero mai ottenuto le strutture che invece gli daremo» eppure rappresenta la Regione. Si chiama Giovanni ma prefersce Enrico come nome di battaglia, che sia un richiamo a Berlinguer. È l’immagine della sinistra di lotta e di governo Enrico Vesco, assessore a Lavoro e Immigrazione. Di buono c’è che ride molto ma prende tutto sul serio. Così, ci ha pensato un po’, s’è informato e poi ha deciso di rispondere con un sì all’appello che i centri sociali gli hanno lanciato dal laboratorio del Nord Ovest a San Bartolomeo al Mare: «La Regione riconosca il ruolo sociale che abbiamo svolto in (...)
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